Franco Testore, già primario di Oncologia al “Cardinal Massaia” ma ormai noto ed apprezzato scrittore, ha presentato nella sede dell’associazione “Insieme” di Antignano (foto) la sua ultima fatica letteraria, intitolata “Napoleone in bicicletta”.
La trama nasce da una storia vera, ma così ricca ed interessante do il Piemonte. Così come nei suoi due precedenti romanzi, “Il bacialè” ed “Il gigante della Bassa” Franco Testore ha affrontato vicende che haa sembrare frutto di fantasia: ne è protagonista Napoleone, che per motivi politici e personali decide di scappare dal Veneto e di dirigersi versnno come fondamento storie semplici, ma intrise di realtà e di umanità: nel primo il tema era quello dello spostamento delle donne del Sud che negli Anni Sessanta venivano nei nostri paesi a sposare i contadini che non trovavano più moglie, perchè il mito era la fabbrica.
Nel secondo il protagonista aveva come grande passione la bicicletta ed il legame con Asti nasceva dalla sua ammirazione per Giovanni Gerbi “il diavolo rosso”: per Napoleone, invece, la bicicletta è il mezzo per uscire dalla propria condizione e cercare nuove possibilità. «Nel mio lavoro – ha detto Testore – ho ascoltato tante storie ed ho voluto dare voce a chi non ha potuto parlare: volte vite appaiono comuni, ma in realtà nascondono vicende straordinarie.»