29 Novembre 2016 09:37:38
Sul giornale di oggi quattro pagine speciali dedicate ai danni del maltempo e alla polemica sulla scarsa informazione, da parte degli enti locali, ai cittadini
Il fiume doveva tenere ed in effetti ha tenuto, ma nel sud della città l’acqua è arrivata nei garage, nelle cantine e in qualche caso anche nelle case.
Non è dovuto al fiume, ma alla falda e alla chiusura del depuratore che non raccoglieva più l’acqua.
Molte le lamentele dei cittadini per la viabilità paralizzata soprattutto in corso Savona, per la tangenziale chiusa senza preavviso, per l’errore nella valutazione della portata della piena e altro ancora.
Decine e decine gli interventi di protezione civile e Vigili del fuoco. Ora, però è il momento di calcolare i danni, nei garage, nelle cantine, nelle abitazioni e in agricoltura. Il sindaco di Asti ha affermato che farà il possibile affinché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale così da ottenere i rimborsi dei danni subiti da tutti.
Continua la lettura sul giornale in edicola, o acquista la tua copia digitale
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058