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«Riconosceteci la calamità naturale»

«Riconosceteci la calamità naturale»

Sul giornale di oggi quattro pagine speciali dedicate ai danni del maltempo e alla polemica sulla scarsa informazione, da parte degli enti locali, ai cittadini

Il fiume doveva tenere ed in effetti ha tenuto, ma nel sud della città l’acqua è arrivata nei garage, nelle cantine e in qualche caso anche nelle case.
Non è dovuto al fiume, ma alla falda e alla chiusura del depuratore che non raccoglieva più l’acqua.
Molte le lamentele dei cittadini per la viabilità paralizzata soprattutto in corso Savona, per la tangenziale chiusa senza preavviso, per l’errore nella valutazione della portata della piena e altro ancora.

Decine e decine gli interventi di protezione civile e Vigili del fuoco. Ora, però è il momento di calcolare i danni, nei garage, nelle cantine, nelle abitazioni e in agricoltura. Il sindaco di Asti ha affermato che farà il possibile affinché venga riconosciuto lo stato di calamità naturale così da ottenere i rimborsi dei danni subiti da tutti.

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