La Relazione annuale al Parlamento sulle tossicodipendenze parla chiaro: il 27,9% dei giovani ha fatto uso almeno una volta in un anno di sostanze stupefacenti mentre due anni fa erano “solo” il 18,7%.
Quello che preoccupa particolarmente è l’aumento dei consumi nella fascia 15 – 19 anni, non solo di cannabinoidi e N.P.S. (“nuove sostanze psicoattive” di origine sintetica che riproducono stupefacenti noti come cannabis, ecstasy o allucinogeni), ma, grazie anche al mercato sul web, di psicofarmaci: la percentuale di chi li ha utilizzati almeno una volta è pari al 10,8%, nel 2021 era il 6,6%.