Manifestazione di rilievo
06 Ottobre 2023 15:49:38
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La visita al castello ha confermato il fascino di un luogo in cui, grazie al “Museo degli antichi mestieri” sono stati raccolti attrezzi e strumenti che oggi nessuno saprebbe più utilizzare, ma che soltanto pochi decenni fa erano di uso comune fra gli artigiani e che rappresentano una preziosa testimonianza sociale e linguistica. Il falegname, il sellaio, il fabbro, il calzolaio avevano un nome per ognuno dei loro utensili: il vorticoso mutare delle situazioni e dei sistemi di lavoro ha condannato all’oblio parole e attrezzi che nella mano dell’uomo hanno segnato il lavoro nei secoli.
Il “Museo degli antichi mestieri” non è solo una passeggiata in un tempo perduto: è la testimonianza di esperienze umane da non dimenticare, pena l’impoverimento storico e culturale. A rappresentare i diversi personaggi sono stati chiamati anche molti giovani che, un po’ emozionati, si sono perfettamente inseriti nel loro personaggio: la regia è stata affidata ad Elena Formantici. Al fascino di “Mercandè” è mancata solo la vivacità che suscitava la presenza delle bancarelle allestite sul grande prato del castello, ma sarà per la prossima volta.Edicola Digitale
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