Uno di quei personaggi che già solo per la professione che svolgono sono fra quelli più conosciuti di un paese come è Castelnuovo Don Bosco. Essere farmacisti consente di venire a contatto con tutte le famiglie di una vasta area intorno al paese. Ma se quel farmacista è stato Carlo Paolo Bisoglio, allora la visibilità si amplifica e quando se ne va lascia un vuoto in un intero territorio, dove tutti hanno un suo ricordo.
Il dottor Bisoglio, professionista che ha dedicato la sua vita al contatto con i clienti dal bancone della farmacia, è mancato venerdì a 83 anni. Era già in pensione da anni, ma aveva lasciato il segno dopo 40 anni ininterrotti di servizio ai malati di Castelnuovo e dintorni con competenza, umanità e una grande simpatia. Fu presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Asti dal 1973 al 2002 e membro della Commissione Centrale Esercenti per le professioni sanitarie con sede a. Roma. Per il servizio prestato per mesi a favore dei terremotati del Friuli nel 1976 venne insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica. Fu anche presidente della Croce Rossa di Castelnuovo dal 1995 al 2000.
Grande la sua passione per le moto tanto da annoverare una partecipazione al Tourist Trophy sull’isola di Mann.
Il dottor Bisoglio lascia la moglie Paola e le figlie Alessandra, Valentina e Ilaria con i nipoti Gianluca e Federico. Questa sera, domenica, alle 20,30 Rosario nella chiesa dei Santi Castelnovesi, la stessa che domani pomeriggio accoglierà la cerimonia di saluto e che si trova a pochi passi dalla ex sede della farmacia in cui lavorò il dottor Bisoglio.
Daniela Peira
Commentascrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti