Il Coordinamento Donne Cgil ha realizzato un calendario molto particolare: dodici mesi che accompagnano le donne nei loro diritti, spesso dimenticati o calpestati. Così gennaio è dedicato alle molestie sui luoghi di lavoro.
«In Cgil abbiamo ricevuto tante denunce in questo senso – spiega Luisa Rasero – e lo smart working per qualcuna di loro è stata la liberazione da questo odiosissimo fenomeno».
Febbraio è dedicato proprio allo smart working da non confondersi con sfruttamento di lavoro.
Marzo è il mese della Festa internazionale della donna e poi via via verso dicembre passando dai servizi alla persona che sono quasi totalmente a carico della donna la quale, se è lavoratrice, non ha mai tempo per sé perché quando finisce sul posto di lavoro inizia con la cura della famiglia. Tema molto forte è quello del rispetto dei diritti: uguale lavoro deve corrispondere ad uguale salario fra uomini e donne che devono anche avere le stesse opportunità di carriera. Si parla anche di diritto all’aborto e del numero sempre crescente di episodi di violenza contro le donne. Le illustrazioni del calendario sono di Luciano Rosso e si può trovare in distribuzione gratuita, fino ad esaurimento scorte, presso le principali sede Cgil della provincia di Asti: Asti, Nizza, Canelli e Villanova.
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