È ancora la viabilità a tenere accesa la discussione politica di Asti. Dopo le recenti modifiche alla mobilità cittadina con l'apertura di piste e corsie ciclabili, come nel caso di corso Alfieri e corso Gramsci, e in vista della discussione sul progetto del collegamento sud/ovest, altro motivo di tensioni tra maggioranza e opposizione, ma anche di attese tra i cittadini per capire quale tracciato avrà la meglio tra quelli proposti dall'Anas, c'è chi vuole presentare «una proposta organica di sviluppo alternativo per l'intero ambito territoriale di area vasta, oltre i ristretti confini provinciali, e per la città capoluogo in particolare».
Si tratta dell'associazione Asti Oltre, che ha espresso un consigliere tra i banchi dell'opposizione, la quale ha attivato tre gruppi di lavoro informali per approfondire problematiche e suggerire proposte in tema di servizi socio-sanitari, accessibilità assistenza e integrazione; mobilità, trasporto pubblico, sviluppo economico e urbanistico; sviluppo culturale, scuola, formazione, università.
«Per il gruppo impegnato su "Mobilità e trasporto pubblico" - spiega il presidente Andrea Berzano - sono state individuate alcune coordinate lungo le quali si sta sviluppando il lavoro di approfondimento». Asti Oltre propone una revisione totale della mobilità nelle sue diverse componenti; la ristrutturazione e riorganizzazione del trasporto pubblico; la rivitalizzazione delle attività commerciali/artigianali attraverso la zonizzazione del centro abitato; una continua e capillare campagna di informazione e, infine, una transizione ecologica.
Per questi motivi, sabato scorso si è svolto un incontro al Foyer delle Famiglie nel quale è avvenuto un primo confronto insieme alle forze di minoranza per trovare una condivisione di intenti e priorità sul tema. «Asti Oltre è aperta a tutti i cittadini che vogliano dedicare un po' del loro tempo libero alla vita politica della città tramite la partecipazione, - continua Berzano - offrendo un contributo di idee e proposte per il bene di Asti e della sua area vasta di riferimento».
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