Oggi il centro storico della città di Asti si trasforma nel centro commerciale all’aperto più grande d’Italia.
E’ la giornata della Fiera Carolingia, appuntamento con lo shopping che affonda nella storia e che mantiene il suo fascino e il suo appeal nonostante tutto e tutti.
Cambia il modo di acquistare, cambia la merce, cambiano i gusti dei consumatori ma la carattristica confusione del grande mercato in piazza continua a piacere e ad attirare migliaia di persone. Un mercato che rimane un’occasione di affari ma che, negli ultimi anni, si è anche trasformato in attrazione turistica visto che sono sempre di più le persone che raggiungono Asti (anche in treno) da altre città per godersi la spianata di bancarelle di ogni genere.
Armati di scarpe comode e di tempo, gli “affezionati” della Carolingia avranno un bel po’ di strada da fare per guardare tutte le bancarelle: il mercato infatti si estende da Campo del Palio a piazza Statuto, piazza San Secondo, piazza Alfieri e vie che le collegano prolungandosi poi verso il primo tratto di corso Dante, corso Alfieri tratto verso piazza Primo Maggio, viale alla Vittoria.
Sono 600 i posti assegnati e prenotati da altrettanti commercianti ambulanti ed è impossibile elencare tutte le tipologie merceologiche che saranno presenti: da quelle più classiche tipiche del mercato a quelle più artistiche passando per i banchi di cibi e spezie. E sempre in tema di cibo, lungo tutto il percorso della Carolingia saranno posizionati i tradizionali banchi di somministrazione di panini e dolciumi con l’aggiunta, quest’anno, di un punto vendita di farinata fatta sul momento, gestita da astigiani.
Ma c’è anche un’altra novità e riguarda il vialetto centrale dei Giardini Pubblici di viale alla Vittoria in cui si sistemeranno le bancarelle degli hobbysti, per la prima volta presenti in fiera.
I consigli sono soprattutto legati alla viabilità che, inevitabilmente, sarà problematica nell’anello intorno alla vasta area fiera. Nonostante le scuole chiuse. Dunque, chi può, raggiunga le bancarelle a piedi o, in alternativa, parcheggi in zone più periferiche per non rischiare di rimanere imbottigliati nel traffico.
E poi i consigli di sicurezza: borse piccole, a tracolla, con chiusure a prova di abili ladri.
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