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Proteste

Calliano Monferrato: “Cara Anas, così non va bene: pensa al territorio”

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È un fiume in piena il sindaco Paolo Belluardo (foto). Ancora una volta motivo del contendere è la gestione della “457”, strada che collega Asti a Moncalvo e poi a Casale e Vercelli. Sul nostro giornale abbiamo dato voce alle proteste contro le buche, i fossi non puliti, l’erba alta e altro ancora. Proteste alle quali Anas che gestisce la strada aveva sempre dato ampie assicurazioni. «Peccato che, dopo aver asfaltato due brevi tratti, siano nuovamente spariti. Così non si può più andare avanti» sbotta Belluardo.
«Buchi, cartelli stradali distrutti, tutto completamente dimenticato - continua il sindaco - la cosa più grave è, però, l’assoluta mancanza di comunicazione. È inconcepibile che per un permesso ci vogliano otto mesi». Sono soprattutto i privati che non riescono a dialogare con Anas e, quindi, soffrono di più l’impossibilità di eseguire lavori. «Sono almeno due o tre i permessi ai quali Anas deve ancora dare risposta da diversi mesi. La gente che investe e lavora deve poterlo fare subito o comunque nell’immediato, senza truffare e nel rispetto delle regole. Nella mia vita privata e amministrativa mi hanno sempre educato a lavorare con costanza e serietà. Ad Anas cosa è stato, invece, insegnato?» si domanda Belluardo. «Sto pensando di fare i lavori per nostro conto. Il decoro urbano è il primo biglietto da visita. Se Anas non fa, ci penseremo noi. Non distruggeranno il nostro turismo», conclude il sindaco.
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