Dopo la conferenza stampa del Movimento 5 Stelle nella quale sono stati presentati i candidati e le linee guida del programma elettorale, riceviamo e pubblichiamo la replica del candidato del PD Andrea Ghignone alle affermazioni del candidato pentastellato Massimo Cerruti.
Caro direttore,
La foga elettorale, come purtroppo vediamo anche a livello nazionale, può giocare brutti scherzi, anche a livello locale.
Leggo sull'edizione on line de La Nuova Provincia di Asti che Massimo Cerruti, consigliere comunale di Asti, candidato del partito dei grillini (lo sono ancora?), cioè del M5S (lo sono ancora?), cioè del partito dell’ex premier Conte (questo devono esserlo per forza) ha dichiarato che lui sarebbe l’unico candidato, non di destra, che ha la possibilità di essere eletto.
Però! Se le sue dichiarazioni sono state riportate fedelmente non posso che caldeggiare un “dieci e lode” per l’autostima, ma solo un 6- per l’umiltà e, purtroppo, un gravemente insufficiente per la correttezza nei confronti di altri candidati che, a differenza sua, non hanno mai tirato in ballo gli avversari cercando, in questo modo, di raccattare voti con mezzi, francamente, patetici.
Il grillino, o M5S o “contiano”, Massimo Cerruti invece di dichiarare, in modo ingenuamente improvvido, di essere l’unico candidato eleggibile non di destra, dica chiaramente se lui è di sinistra o almeno di centrosinistra o almeno di centro (che ora, per la verità, è un po’ affollato) o, per lo meno, ci illumini, se può e se lo ha capito, su quello che realmente è lui.
Comunque buona campagna elettorale e buona fortuna.
Andrea Ghignone, candidato PD
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