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Iniziativa

«Ecco il bilancio sociale che spiega come usiamo le risorse umane ed economiche»

Marino Giorgio con staff Monti
«Quello che presentiamo oggi non è un documento che viene richiesto alle scuole. Tuttavia abbiamo voluto assimilarci ad Enti o associazioni che erogano servizi con un approccio etico basato sul senso di responsabilità di ciò che facciamo». Con queste parole Giorgio Marino, dirigente dell’istituto superiore Monti, ha presentato nei giorni scorsi il Bilancio sociale 2021, redatto in forma cartacea ma anche disponibile sul sito internet della scuola (in versione interattiva).

L'obiettivo

«L’obiettivo - ha sottolineato - è spiegare con chiarezza e trasparenza come usiamo le nostre risorse umane ed economiche, anche considerando che il bilancio economico che siamo obbligati ad approvare (tramite Consiglio di istituto e revisori dei conti) non è sempre chiarissimo a chi ne è estraneo, considerata la discrasia tra un documento che si basa sull’anno solare e un’attività, quella scolastica, che si svolge da settembre a giugno». Il bilancio sociale contiene innanzitutto una descrizione dell’offerta formativa (articolata in cinque percorsi liceali) con le integrazioni più recenti dei piani di studio dei vari licei (linguistico, scientifico con opzione scienze applicate, economico-sociale, scienze umane e musicale). Quindi l’evoluzione dell’offerta formativa nel tempo, l’organigramma diviso per settori (gli insegnanti in servizio quest’anno scolastico sono 160, per circa mille studenti) e la tabella che mostra l’andamento nel tempo del numero dei diplomati (negli ultimi anni si sono attestati sui 170 ogni anno).

I contenuti

Ampio spazio viene dedicato al Piano triennale dell’offerta formativa, ai progetti extracurriculari, al piano di formazione per lo sviluppo dell’innovazione digitale, ai progetti di inclusione per i ragazzi con bisogni educativi speciali e alle relazioni avviate con il territorio e con l’estero. E ancora, una parentesi è stata aperta su olimpiadi scolastiche, premi, concorsi cui solitamente partecipano gli studenti. Un capitolo molto importante è poi dedicato alle risorse finanziarie, con la suddivisione tra entrate e uscite nel corso del 2021. «Ho fortemente voluto questo documento - ha ribadito Marino - per fornire un quadro preciso di come la scuola utilizza le risorse a sua disposizione. Preciso, a questo proposito, che possiamo contare sull’assegnazione annuale del Ministero dell’Istruzione (nel 2021 pari a oltre 34mila euro) per le cosiddette spese di funzionamento, ma la voce più importante è rappresentata dal contributo volontario delle famiglie, che nella nostra scuola ammonta a 90 euro cadauno, fondamentale per acquistare beni e servizi (l’anno scorso pari ad oltre 68mila euro). Il 2021, poi, ha rappresentato un anno particolare, in quanto abbiamo potuto contare su ingenti risorse dal Miur causa Covid con cui abbiamo rinnovato il nostro parco tecnologico, ma su cui non potremo contare in futuro». Per quanto riguarda le spese, le cifre più ingenti hanno riguardato l’acquisto di dotazioni tecnologiche (oltre 21mila euro), mobili e strumenti musicali e spese per il miglioramento degli ambienti scolastici.
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