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I librai scolastici: "Temiamo di non poter fatturare entro fine anno"

Libri elementari
Sono preoccupati i titolari delle librerie scolastiche di Asti. Temono, infatti, di non riuscire ad emettere entro la fine dell’anno la fattura dei libri di testo dell’anno scolastico 2021/2022 relativi alle scuole elementari. Essendo gratuiti per le famiglie, l’iter prevede che vengano acquistati dai librai nei mesi estivi e distribuiti prima dell’inizio delle lezioni ai bambini, che successivamente portano nei negozi le cedole ricevute a scuola. Cedole che i librai consegnano ai Comuni di residenza delle famiglie per ottenere il rimborso della spesa.

La preoccupazione

La preoccupazione è riferita alla maggior parte dei rimborsi, che dovranno provenire dal Comune di Asti, dove risiedono in maggioranza i bambini. «Solitamente - spiegano i librai - in questo periodo l’Amministrazione comunale aveva già pubblicato la determina che ci consentiva di fatturare la spesa (nel 2020 è datata 9 dicembre). Quest’anno, invece, non è ancora stata approvata. Il fatto è che noi paghiamo i libri alle case editrici tra agosto e settembre e dobbiamo fatturare questa spesa entro la fine dell’anno solare. Peccato che nei giorni scorsi sono cominciati ad arrivare in libreria, per pagare i libri, clienti contattati dal Comune perché, in base alla normativa, non avevano diritto a ricevere i volumi gratuiti. E’ giusto che l’Amministrazione effettui i controlli, ci mancherebbe, ma non sarebbe più veloce che lo facesse prima della consegna delle cedole?». I librai sottolineano anche un altro punto: «Ammettiamo che abbiamo consegnato in ritardo, rispetto al termine del 20 ottobre, alcune cedole, a causa delle famiglie ritardatarie. Ma si tratta di un numero veramente ridotto, che tra l’altro potrebbe essere verificato anche successivamente. Non vorremmo, infatti, che i controlli su queste poche cedole non ci consentissero di fatturare entro l’anno cifre ben più consistenti».

La risposta dell'assessore Pietragalla

Rassicurazioni arrivano dall’assessore comunale all’Istruzione Elisa Pietragalla. «Gli uffici - spiega - stanno effettuando gli ultimi controlli incrociati in modo da verificare che i rimborsi siano corretti. Comunque entro questa settimana, a pochi giorni dalla data solita, riceveranno la comunicazione che consentirà loro di fatturare».
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