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Il caso

Asti, neanche l'apertura della Douja d'Or ferma le auto in piazza Roma

auto douja
Ci risiamo. Ancora una volta, l'ennesima, il Partito Democratico di Asti si scaglia contro l'amministrazione Rasero bacchettandola per non aver chiuso al traffico piazza Roma neanche durante il primo week end della Douja d'Or. Sembra incredibile, ma proprio in piazza Roma è stata allestita una delle tensostrutture della Douja d'Or e nessuno ha provveduto a chiudere via Monsignor Rossi che è rimasta aperta con i soliti flussi di traffico di auto, moto e furgoni. Con buona pace di chi pensa che, almeno durante gli eventi più importanti della città, sarebbe il caso di chiudere il centro storico alle auto. A cominciare da piazza Roma, essendo una dei luoghi turistici più visitati, ma in questo caso sede delle degustazioni della Douja. Non stupisce che il PD, da tempo impegnato nella richiesta di chiudere al traffico il tratto di corso Alfieri, tra piazza Roma e via Giobert, abbia deciso di tornare alla carica con un'interrogazione urgente firmata dai consiglieri Luciano Sutera Sardo, Maria Ferlisi e Giuseppe Dolce. L'ennesima querelle che dimostra quanto ad Asti il problema del traffico, soprattutto dopo la riapertura delle scuole, continui ad esistere fuori da ogni logica e fuori da ogni progetto di città turistica. Intanto domenica le auto sgasavano tranquillamente a pochi metri dal padiglione Douja obbligando i turisti (sì, i turisti ci sono, ma di certo non così felici di guardarsi le spalle a ogni passo che fanno) e gli altri pedoni a muoversi tra i veicoli o strisciare lungo i muri per fare spazio alle macchine. Nulla di nuovo sotto il sole, tutto già visto e raccontato in decine di altre occasioni. Ma tant'è.
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