L'Istat ha diffuso oggi i dati dell'indagine "Misure del Benessere equo e sostenibile dei territori". Il primo che emerge nel lungo documento, scaricabile dal sito dell'Istat, è quello che riguarda la speranza di vita alla nascita.
Si tratta del numero medio di anni legato alla speranza di vita che è diminuito sia per i maschi sia per le femmine.
In particolare gli uomini, residenti nell'Astigiano, sono passati da una speranza di vita di 80,2 anni del 2019 a 78,8 anni del 2020. Diminuisce l'aspettativa anche per le donne passata da 84,7 anni a 83,1.
La migliore aspettativa di vita, almeno in Piemonte, è nella province di Torino e Cuneo (entrambe con 79,4 anni per i maschi e 84,3 / 84,0 anni per le femmine). Seguono Novara (79,2 maschi e 83,8 femmine), VCO (78,9 e 84,5), Asti, Biella (78,3 e 84,2) e Vercelli (78,1 e 82,3) e Alessandria (77,7 e 82,9).
Tra le cause che hanno provocato la flessione dell'aspettativa di vita c'è, ovviamente, la pandemia da Covid-19.
Per consultare l'indagine completa è possibile cliccare su questo link.
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