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Infrastrutture

La Regione paga la progettazione del collegamento sud/ovest di Asti

Marco Gabusi e Maurizio Rasero
Ammonta a 400 mila euro l'investimento che la Regione Piemonte ha deciso di sostenere per pagare la progettazione della futura tangenziale sud/ovest di Asti. Il collegamento unirà la zona nei pressi del casello autostradale di Asti Ovest fino al raccordo della tangenziale e quindi all'A33 Asti-Cuneo. A confermare la notizia è stato l'assessore alle Infrastrutture e Opere Pubbliche Marco Gabusi che, insieme al presidente Alberto Cirio, ha spiegato il motivo per cui la Regione aiuterà a realizzare la progettazione dell'opera. «Progettiamo finalmente il futuro della nostra Regione condividendone i principi con gli Enti locali - commentano Cirio e Gabusi - Lo scorso anno abbiamo infatti chiesto alle Province e alla Città metropolitana di selezionare in base a criteri predefiniti le opere strategiche e prioritarie per il territorio. Ora, come promesso, iniziamo a finanziare la prime opere di quell’elenco con l’obiettivo naturalmente di procedere con la progettazione di tutte in maniera da essere pronti per la realizzazione nell’ambito della prossima stagione di programmazione economica europea». La Regione Piemonte anticipa il finanziamento di un milione di euro per lo studio progettuale della strada provinciale 460 Lombardore Salassa nel Torinese (200 mila euro); la nuova superstrada di collegamento traNovara e Vercelli (400 mila euro) e, appunto, la tangenziale sud/ovest di Asti (400 mila euro). Il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore ai lavori pubblici Stefania Morra hanno ringraziato la Giunta Regionale ed in particolar modo gli “astigiani” Fabio Carosso (vice presidente) e Marco Gabusi «per aver conseguito questo importante risultato che è sicuramente uno dei più attesi per il rilancio di questo territorio. Tale traguardo è  frutto della rete sinergica creata dalla Regione Piemonte con gli Enti Locali ed in particolar modo con i sindaci con cui da subito è stato instaurato un confronto costruttivo per far fronte alle esigenze delle comunità e di tutti i territori piemontesi».  Rasero ha sottolineato che «si tratta di un momento storico per il Piemonte e per il nostro territorio che, grazie alla realizzazione della bretella sud/ovest, non solo avrà benefici sotto il profilo della viabilità, ma anche sotto il profilo del rilancio economico dell’intera provincia». «Ringrazio particolarmente l’assessore Marco Gabusi – conclude il sindaco di Asti – che si è da subito attivato per avviare questo progetto gettando le basi per una nuova infrastruttura inserita in un tessuto urbano che ha subìto profonde trasformazioni urbanistiche. In questo modo si potrà far fronte alle nuove esigenze viabilistiche, permettendo da un lato di ridurre notevolmente il traffico in città, con una sensibile diminuzione dell’inquinamento, e dall’altro di collegare il sud astigiano al capoluogo ed al suo ospedale con più facilità».
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