L'Utea, Università delle Tre Età di Asti, sta continuando l’attività di conferenze on line aperte alla cittadinanza.
Il prossimo appuntamento sarà domani (giovedì) alle 15.30. Sarà un “tuffo” nella natura e nell'outdoor - adattamento all'ambiente naturale - con l’istruttore Davide Bologna dell'Associazione Pachamama. Per seguire l’incontro ci si dovrà collegare alla pagina Facebook @UTEAasti. Tuttavia, per chi fosse impossibilitato a collegarsi in diretta, sarà possibile rivedere questa e le altre conferenze organizzate dall’Utea in qualunque momento sul sito https://www.utea.it/video-dei-docenti/.
Il calendario
Il ciclo di conferenze continuerà fino alla fine di giugno. I prossimi appuntamenti saranno incentrati sul tema della cultura piemontese con Giuseppe Barla, quindi sull’orticoltura e i prodotti del territorio con Giorgio Ferrero, sulla storia della comunicazione da Gutemberg al web con Carlo Cerrato. E ancora, spazio alla cultura tedesca con Ingeborg Matschke e al cinema con un esponente del circolo cinematografico Vertigo.
«Il ciclo di videoconferenze che stiamo svolgendo - spiega Pier Giorgio Bricchi, presidente dell’Utea - è stato ideato dalla vice presidente della Provincia Francesca Ragusa ed è attuato in collaborazione con l’Amministrazione provinciale. Nell’ambito degli incontri saranno inseriti anche gli interventi di due sindaci del territiorio, dato che la nostra realtà coinvolge 17 comuni astigiani».
I corsi
Un’iniziativa attuata in attesa di ripartire con i corsi in presenza. «Se la situazione pandemica lo consentirà - continua - potrebbero essere avviati già da novembre. E’ quello che ci chiedono i nostri utenti. Sebbene ci si possa iscrivere ai corsi dai 25 anni, la maggior parte degli iscritti sono pensionati ultra60enni, in maggioranza signore, per i quali le lezioni rappresentano anche un importante momento di incontro e socialità».
A questo proposito l’Utea ricorda che sul sito è possibile visionare gli interventi di alcuni docenti che presentano in anteprima il loro programma per l'anno accademico 2021/22.
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