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"Fossili e Territori"
12 Aprile 2021 18:07:19
«"In un momento in cui l'epidemia sanitaria tiene chiusi i musei o ne limita la fruizione - spiega il presidente del Distretto Goria - faremo uscire i fossili dal buio degli armadi per raccontare la loro storia insieme a quella dei territori che li hanno conservati prima che fossero scoperti. Attraverso gli esemplari prescelti si potrà dunque scoprire la realtà del museo e quella dei luoghi che, ancora oggi, continuano a custodire ciò che il Mare Padano ci ha lasciato in eredità. La narrazione sul fossile e il suo nascondiglio di terra diventerà una storia viva, capace di creare suggestione e di fissare, nella memoria di chi leggerà, nuove informazioni sul patrimonio paleontologico astigiano».
Autrice dei testi, contenenti numerose curiosità, sarà la giornalista e scrittrice Laura Nosenzo con la consulenza di Piero Damarco, paleontologo e conservatore del Museo Paleontologico astigiano.
L'esordio sarà affidato, lunedì 19 aprile, ai denti di delfinide e alla conchiglia Bufonaria marginata (in veste di fossile guida) di Baldichieri: due ritrovamenti eccezionali che non mancheranno di affascinare.
Si proseguirà a maggio con la balenottera di Cà Lunga di S. Damiano mentre a giugno saranno protagonisti i molari di mastodonte conservati nel Municipio di San Paolo Solbrito.
Luglio sarà il mese del capodoglio di Vigliano, agosto del delfino di Camerano Casasco e dei suoi simili ritrovati a Mombercelli, Cortandone, Valle Andona. Il Villafranchiano si farà conoscere a settembre con il palato di mastodonte e le foglie fossili ritrovati nella zona di Villafranca (saranno ricordati anche i rinoceronti di Dusino San Michele e Roatto conservati al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino). A ottobre si andrà sul territorio a scoprire il geosito di Passerano Marmorito, con i diatomiti (scheletri di alghe silicee) visibili in strato nel paese, mentre a novembre sarà il turno del sirenide di Montiglio Monferrato. Montafia e la sua frazione Bagnasco presenteranno, a dicembre, due balenottere.
L'inedito viaggio nella paleontologia inaugurerà il 2022 spingendosi, a gennaio, nel geosito di Villadeati dove persiste un livello di ceneri vulcaniche derivanti dall'eruzione di Mortara (25-15 milioni di anni fa). Ultimi due mesi di "Fossili e Territori" in compagnia dei grandi mammiferi marini: la balenottera di Cortandone (febbraio) e il delfino di Bagnasco di Montafia (marzo).
Nelle foto: riproduzione del cranio di sirenide, particolare dello scheletro di balenottera e denti di delfinideEdicola Digitale
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