Cerca

Energia e passione: nuovi talenti rock italiani a "Indi(e)Avolato Green Summer"

Energia e passione: nuovi talenti rock italiani a "Indi(e)Avolato Green Summer"

Archiviata con onore la quinta edizione di “Indi(e)Avolato Fest” in quel di Portacomaro a fine giugno, la rassegna ideata e gestita dall’agenzia astigiana Libellula Music propone un altro ciclo

Archiviata con onore la quinta edizione di “Indi(e)Avolato Fest” in quel di Portacomaro a fine giugno, la rassegna ideata e gestita dall’agenzia astigiana Libellula Music propone un altro ciclo di concerti con i migliori esponenti del nuovo rock indipendente italiano.

Grazie alla collaborazione con l’associazione “La Corte, i Diavoli e i Commedianti” prende infatti il via sabato (3 agosto), con il concerto dei Kafka On The Shore nella suggestiva cornice del cortile di Palazzo Ottolenghi, la prima edizione di “Indi(e)Avolato Green Summer”. Cinque appuntamenti di musica dal vivo per altrettanti progetti tanto giovani quanto talentuosi fino al 31 agosto compreso. Un modo come un altro per continuare la tradizione delle fortunate rassegne a marchio “Indi(e)Avolato” portando eventi artistici di peso in un periodo dell’anno a volte un po’ avaro di adeguati spunti di intrattenimento.

Aprono il contest, si diceva, i Kafka On The Shore, giovanissima band italo–tedesco–americana che il disco d’esordio “Beautiful But Empty” ha già proiettato oltre i confini nazionali con testi che guardano all’America del mito e del presente. Dopo l’inaugurazione di sabato, il festival prosegue il sabato successivo, 10 agosto. Sul palco i giovani ed esplosivi Nonostante Clizia, band originaria di Acqui Terme che presenta l’Ep d’esordio “Bang!”, uscito nei primi mesi del 2013 e che ha già permesso al gruppo di arrivare su MTV e Virgin Radio. Un rock che si allaccia alla new wave degli anni ‘70/80, ma che trova inspirazione anche nei gruppi più moderni d’oltremanica.

Venerdì 23 tocca ai vicentini Bad Black Sheep. I tre giovanissimi (età media 22 anni) presentano il debut–album “1991”, primo passo di un percorso che finora li ha visti trionfare in molti concorsi ed esibirsi sui palchi e in alcuni dei live club più importanti d’Italia. Un disco ed un live che guardano agli Stati Uniti ed alla sua scena rock, declinati su testi che descrivono le difficoltà, la solitudine e la mancanza di fiducia nel futuro della generazione nata al tempo della prima guerra in Iraq. Sabato 24 ecco invece gli iVenus, quartetto savonese in rapidissima ascesa con un secondo album, “Dasvidanija”, capace di incantare la critica specializzata e la rock band dei Ministri, che li hanno voluti come gruppo spalla per diverse date del loro ultimo tour.

La chiusura della rassegna sarà affidata sabato 31 agosto a B.B.Cico’’z & MamaAfrika, per una serata tutta da ballare all’insegna del reggae e della patchanka con il giovane e talentuosissimo autore e vocalist italo–congolese che in questi ultimi anni ha saputo affermarsi come uno degli artisti più rappresentativi del genere world–patchanka nel nostro Paese collaborando con nomi di primo piano quali Roy Paci, 99 Posse, Negrita e Africa Unite. Ad Asti presenta il disco d’esordio “Love, Roots And Future”. Ingressi gratuiti, info sul sito ufficiale di Indi(e)Avolato.

Luca Garrone
Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133