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Arriva l'11^ edizione di "Cartapesta, lenzuola e manovelle" ricordando Pastrone

Arriva l'11^ edizione di "Cartapesta, lenzuola e manovelle" ricordando Pastrone

È giunta all’undicesima edizione “Cartapesta, lenzuola e manovelle”, rassegna dedicata a Giovanni Pastrone che quest’anno proporrà agli amanti del cinema cinque appuntamenti e una grande

È giunta all’undicesima edizione “Cartapesta, lenzuola e manovelle”, rassegna dedicata a Giovanni Pastrone che quest’anno proporrà agli amanti del cinema cinque appuntamenti e una grande mostra. «Sarà un’edizione ricca di passione e aspettativa – spiega Livio Musso, da sempre motore trainante dell’iniziativa – con un occhio verso il 2014, quando celebreremo il centenario di “Cabiria”, evento che segnerà il gran finale del Progetto Pastrone».

Tutte le proiezioni si terranno in Sala Pastrone, con ingresso libero: si inizia giovedì 10 ottobre alle 21 con “Ossessione” di Luchino Visconti, al quale verrà dedicata anche la mostra “L’estetica dello sguardo-L’arte di Luchino Visconti”, fornita dal Museo Nazionale del Cinema, che verrà inaugurata sabato 12 ottobre alle 17 all’Archivio storico del Comune di Asti e che sarà visitabile fino al 15 novembre. Mercoledì 16 ottobre alle 21 verrà proiettato “Mènilmontant” di Dimitri Kirsanoff, girato a Parigi negli anni Venti. La serata è dedicata a Laura Bosia.

Giovedì 17 alle 21, in ricordo di Italo Currado, verrà presentato “Blackmail”, il primo film sonoro inglese, diretto da Alfred Hitchcock del 1929, mentre mercoledì 23 alle 21 si potrà ammirare “Vita da Bohème” di Aki Kaurismaki del 1992, pellicola che, usando le parole di Musso, “ha una bellezza che sfiora, in certe scene, la poesia”. Chiusura giovedì 24 ottobre quando, a partire dalle 21, verranno proiettati “Le danse de l’eventail” del 1897, proveniente dall’associazione Lumière, “Gli ultimi giorni di Pompei” di Eleuterio Rodolfi (Ambrosio Film, 1913) e “Buonasera fiori” del 1906 (Ambrosio Film), con l’accompagnamento musicale del maestro Stefano Taccagno, che proprio in questi giorni è a Budapest per sonorizzare “Cabiria”.

Conclude Musso: «In questi anni abbiamo raggiunto lo scopo di celebrare Pastrone e il suo genio. Ora stiamo pensando a nuove sfide e a nuovi sogni, piccoli e grandi, da realizzare».

a.m.
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