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Servizio civile, 16 posti<br/>tra musei e impegno sociale

Servizio civile, 16 posti<br/>tra musei e impegno sociale

Aperto il bando 2013 del Servizio civile nazionale, riservato ai giovani tra i 18 e i 28 anni che possono svolgere un anno di lavoro presso associazioni o Enti pubblici con la garanzia di un rimborso

Aperto il bando 2013 del Servizio civile nazionale, riservato ai giovani tra i 18 e i 28 anni che possono svolgere un anno di lavoro presso associazioni o Enti pubblici con la garanzia di un rimborso mensile. Tra le opportunità “targate Asti” anche i 16 posti legati agli 8 progetti presentati dal Comune come Ente capofila, che nei giorni scorsi hanno ottenuto l’approvazione e il finanziamento da parte del Servizio civile nazionale tramite la Regione.

Ad illustrare le finalità dei progetti, martedì in conferenza stampa, il sindaco Fabrizio Brignolo e l’assessore ai Servizi sociali Piero Vercelli, insieme ad alcuni funzionari degli uffici del settore, tra cui Alessandra Lagatta e Guido Vercelli. «Per quanto riguarda quest’anno - ha annunciato Alessandra Lagatta - abbiamo presentato, come Ente capofila che ha lavorato anche per Enti terzi interessati ad impiegare i ragazzi del Servizio civile, dieci progetti. Tutti sono stati approvati dalla Regione ma, per motivi economici, ne sono stati finanziati solo otto».

Eccoli: “Un museo per il territorio” dell’associazione culturale “Museo arti e mestieri di un tempo” di Cisterna; “Ecosostenibilità e prevenzione: il nostro futuro” del settore ambiente del Comune; “Resiliens: le risposte alla crisi” dell’associazione “Albero della vita” di San Damiano; “Costruire un museo paleontologico” dell’Ente parchi astigiano; “Voltare pagina e rinascere insieme” dell’Unità operativa minori del Comune; La “giostra delle opportunità” della casa di riposo “Città di Asti”; “Libri per pensare” dei Servizi sociali del Comune di Asti (ufficio handicap e disagio adulti); “Collaborare in rete per districarsi dalla rete” della scuola materna di San Damiano.

I posti sono riservati ai giovani tra i 18 anni e i 28 anni (per la precisione è compreso chi non ha compiuto il 29° anno al momento della presentazione delle domande), che saranno impiegati per un anno a 30 ore settimanali (o 1.400 annuali) con un compenso mensile di 433,80 euro. I ragazzi interessati possono fare domanda per un solo posto. Una volta chiusa la finestra per le candidature ci sarà la selezione, mentre il servizio partirà tra gennaio e febbraio.

«Prevediamo che le domande saranno molte - hanno specificato i funzionari - anche perché negli anni passati il Servizio ha fornito aiuto concreto non solo agli Enti interessati ma anche ai ragazzi coinvolti. In alcuni casi, infatti, ha favorito opportunità professionali: due ragazze hanno ottenuto un contratto part time all’Ente Parchi, un’altra l’assunzione a tempo indeterminato in una scuola materna. Senza contare i risvolti che hanno riguardato il progetto “Libri per parlare”, che consisteva nel tradurre libri tramite la Comunicazione aumentativa alternativa. Presentato dal Comune in occasione del precedente bando, e attuato dai volontari del Servizio civile, sarà presentato al convegno internazionale promosso dal Centro studi Erickson che si terrà prossimamente a Rimini».

Dall’Amministrazione è stato anche rinnovato l’invito ad Enti o associazioni che fossero interessati ad essere accreditati per accogliere i ragazzi del Servizio civile, entrando nella rete che vede il Comune di Asti come capofila, a comunicarlo entro il 31 ottobre all’ufficio del Servizio civile del Comune.
Da parte loro il sindaco Fabrizio Brignolo e l’assessore Piero Vercelli hanno sottolineato la validità dell’iniziativa; in particolare Vercelli ha sottolineato «l’impegno degli uffici nel redigere i progetti nonostante la scarsità di personale».

I ragazzi interessati ad aderire ad uno dei progetti devono inviare la domanda - scaricabile dal sito internet www.comune.asti.it - entro il 4 novembre alle 12 all’Ufficio protocollo del Comune, in piazza San Secondo 1.
Per informazioni: 0141/399423, 0141/399416, a.lagatta@comune.asti.it, g.vercelli@comune.asti.it.

Elisa Ferrando
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