Un presidio sotto il Municipio in difesa del trasporto pubblico cittadino. Ad organizzarlo i sindacati Filt Cgil e Fit Cisl, che invitano a partecipare tutta la cittadinanza: lappuntamento è oggi
Un presidio sotto il Municipio in difesa del trasporto pubblico cittadino. Ad organizzarlo i sindacati Filt Cgil e Fit Cisl, che invitano a partecipare tutta la cittadinanza: lappuntamento è oggi alle 17 sotto il Municipio. Ad illustrare liniziativa, ieri in conferenza stampa, Fabio Dura, segretario generale provinciale Filt Cgil, affiancato dai colleghi Giampiero Freilino e Leopardo Gaetano, e Luciano Tolu (Fit Cisl). «Nei giorni scorsi - hanno spiegato i sindacalisti - abbiamo incontrato, su nostra richiesta, il sindaco Fabrizio Brignolo e i vertici dellAsp. Nel corso dela riunione abbiamo sottolineato tutti i problemi del servizio di trasporto pubblico alla luce dei tagli che sono stati effettuati lo scorso settembre. E vero, la ragione dei tagli deriva dalla riduzione dei fondi provenienti da Stato e Regione, ma lAmministrazione comunale deve spiegare perché, attualmente, alcune zone della città sono ben servite dagli autobus e hanno anche a disposizione la navetta gratuita e altre non hanno né luno né laltro servizio».
Il riferimento è alle differenze tra le linee degli autobus che servono le varie zone della città. «Le linee 1, 2 e 4 sono coperte da due soli mezzi, per cui i tempi di attesa alla fermata sono eccessivi, dai 32 ai 41 minuti. Le linee 3 e 7 sono invece percorse da tre mezzi, per cui i tempi sono inferiori, pari a 24 minuti, ma comunque lunghi per una città come la nostra. La conseguenza è che diverse zone della città sono scoperte o mal servite. Ad esempio in corso Savona, in via Torchio, a San Marzanotto e al cimitero, anche nelle ore di punta come al mattino, si attendono perfino 40 minuti. Vengono così messi in seria difficoltà coloro che utilizzano il mezzo non per andare a fare un giro di piacere, ma per necessità: studenti, lavoratori, anziani che devono andare, per esempio, al cimitero». «Per contro - ha continuato - la zona di San Pietro è ben servita, in quanto è attraversata da tre linee. E in più, in seguito alla recente raccolta firme, gli abitanti della zona hanno anche ottenuto il ripristino della navetta gratuita da piazza Alfieri a piazza I Maggio. E una situazione iniqua che va sanata».
Secondo i sindacalisti sta infatti montando la protesta, e i cittadini delle zone maggiormente scoperte dal servizio si stanno organizzando con raccolte firme da consegnare al sindaco Brignolo. «Lorganizzazione attuale del servizio va cambiata - proseguono Dura e Freilino - perché chi abita nei pressi del centro può usare la navetta gratuitamente mentre tutti coloro che vivono in periferia pagano e hanno un servizio inferiore. Inoltre non ha senso: lunico risultato sarà quello che la gente non userà più il servizio pubblico ma lauto, con aumento di smog e una perdita di fatturato dellAsp». I sindacati hanno quindi anche lanciato alcune proposte al sindaco. «In sostanza - ha spiegato Dura - noi chiediamo al Comune di rivedere le linee del trasporto cittadino, innanzitutto potenziando quelle più in difficoltà (dotate di due vetture) e togliendo la navetta gratuita in corso Alfieri. Navetta che, insieme alle altre tre attualmente ferme in deposito, potrebbe essere utilizzata, ad esempio, per creare un servizio ad anello tra la stazione e il nuovo Tribunale. Ma il sindaco non ci ha dato risposta su questo. Di conseguenza abbiamo pensato di organizzare un sit in per farci ascoltare».
e.f.
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