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Banca di Asti: si torna a parlare del piano di prepensionamenti

Stamane un incontro tra azienda e sindacati. Mauro Bosia (Uniti si può): "Lo avevamo detto settimane fa e ci avevano smentito: ora si parla di 150 esuberi. Con Rasero presidente la Banca riduce le filiali e perde personale"

Rasero presidente della Banca di Asti? Per Uniti si può sarebbe «un fatto scellerato e drammatico»

I consiglieri comunali Mauro Bosia e Vittoria Briccarello di Uniti si può

La notizia era stata anticipata qualche settimana fa da Uniti si Può: "Alla Banca di Asti si sta preparando un maxi piano di esodi". Al momento la notizia non aveva trovato conferma e anzi era stata seccamente smentita da esponenti della maggioranza in Consiglio comunale. Questa mattina c'è stato però un incontro tra i vertici aziendali e i sindacati ai quali è stata annunciata l'intenzione di avviare un percorso di prepensionamenti. Fonti sindacali spiegano che non si è ancora entrati nel merito, ma solo prefigurato il quadro generale che motiva la decisione.
E' la quarta volta che la Banca sceglie questa strada per rinnovare l'organico e in passato si era raggiunto il rapporto di 1 a 1 tra uscite e nuove assunzioni (sono state 850 dal 2010).
Entra nel merito invece Mauro Bosia di Uniti si può: "Abbiamo sollevato la questione degli esodi qualche mese fa, e puntualmente è arrivata la replica “dei giovani astigiani” che da giovani fuori ma vecchi dentro ci hanno accusato di irresponsabilità. Ma in questi giorni arriva la conferma di quanto da noi sostenuto: gli esodi ci saranno, più di 150 esuberi, mentre in questi giorni sono scattati altri 20 accorpamenti di filiale. Oggi come a luglio valgono le stesse riflessioni: evviva che tante persone possano finalmente andare in pensione, ma in che percentuale verranno sostituite queste figure professionali e quali saranno le ricadute sul futuro dell'Azienda? Con Rasero Presidente, con il Manager Unicredit, il nuovo CdA e Negro Presidente della Fondazione il “crono programma” della razionalizzazione aziendale e, chissà, della vendita, procede speditamente. Mentre Rasero cerca a tutti i costi di fornire risposte plausibili a Bankitalia la città è allo sbando e la Banca degli astigiani perde posti di lavoro e sta riducendo gli sportelli. Ecco il risultato finale di nove anni di Rasero Sindaco".

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