Cerca

Scuola

Voci dal buio: il teatro che si ascolta degli studenti dello sportello Studenti del Castigliano

Durante lo spettacolo il pubblico bendato diventa protagonista di un viaggio sensoriale che elimina i pregiudizi e costruisce l'empatia

Voci dal buio: il teatro che si ascolta degli studenti dello sportello Studenti del Castigliano

Un teatro che non si ferma al solo sguardo, ma si ascolta. Un’esperienza immersiva proposta dagli allievi dello Sportello Studenti dell’I.I.S. “A. Castigliano” di Asti con “Voci dal buio” che mette da parte immagini, pregiudizi ed etichette per lasciare spazio alle emozioni.

Gli spettatori, bendati per tutta la durata della rappresentazione, sono stati accompagnati in un viaggio sensoriale attraverso le storie di sette oggetti arrivati da lontano, proprio come le persone che li hanno scelti e custoditi. Un racconto costruito con voci, suoni, profumi e contatti leggeri, capace di coinvolgere il pubblico in prima persona e di trasmettere un forte messaggio contro ogni forma di discriminazione.

Al buio, infatti, non si vede chi siede accanto. Non si distinguono volti, provenienze o differenze. Si percepiscono soltanto le emozioni, che diventano patrimonio comune e contribuiscono ad abbattere i muri dell’esclusione, del razzismo e dei pregiudizi.

Per oltre un’ora gli spettatori si sono lasciati guidare dagli attori, affidandosi esclusivamente alla loro voce. Una scelta che ha portato il pubblico ad assistere da semplice osservatore a diventare parte integrante della scena. La vera novità dello spettacolo è stata proprio questa: l’interazione. Ogni persona è stata chiamata a fidarsi, a lasciarsi condurre in un’esperienza fuori dalla nostra quotidianità.

Il momento forse più inaspettato è arrivato dopo, quando molti spettatori hanno scelto di fermarsi per confrontarsi e condividere le proprie opinioni. «Al buio vivi emozioni molto forti e poi ti accorgi che sono uguali per tutti», ha osservato uno dei partecipanti. Un altro ha raccontato di aver provato inizialmente una sensazione di straniamento, superata però grazie alla fiducia riposta in uno sconosciuto che lo guidava durante il percorso.

Soddisfatti anche i ragazzi che hanno partecipato alla realizzazione dei testi e della sceneggiatura. «Il pubblico è uscito un po’ diverso da come è entrato, più in ascolto», hanno commentato al termine della rappresentazione.

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Nuova Provincia di Asti

Caratteri rimanenti: 400

Edicola Digitale

©2025 La Nuova Provincia - Iscritta alla Camera di Commercio di Alessandria - Asti Capitale sociale € 10.000 i.v. - Registro Imprese: AT-28133