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Dibattito

"In Banca per ora non è cambiato nulla, lasciateci lavorare serenamente"

Intervento dei sindacati FABI – FIRST CISL – UILCA – UNISIN Banca di Asti dopo la presa di posizione della Fisac Cgil

Banca di Asti, i sindacati: «Attenti a perdere un patrimonio di fiducia e rapporti»

La sede della Banca di Asti

Doipo la presa di posizione della Fisac Cgil e dei consiglieri comunali di opposizione, riceviamo dalle Segreterie Sindacali FABI – FIRST CISL – UILCA – UNISIN Banca di Asti e pubblichiamo

In seguito agli articoli comparsi sui principali organi di stampa locale, relativamente alle politiche commerciali adottate in Banca di Asti, riteniamo necessario evidenziare con chiarezza alcuni principi fondamentali.

Le Organizzazioni Sindacali hanno il compito di tutelare le lavoratrici e i lavoratori, monitorando costantemente le condizioni di lavoro, l’organizzazione aziendale e le eventuali ricadute sul benessere psico fisico delle persone.
È questo il ruolo che svolgiamo quotidianamente con senso di responsabilità, attraverso il confronto sindacale e gli strumenti previsti dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro e dagli accordi di settore.

Nei giorni scorsi l’argomento, che dovrebbe essere oggetto di confronto nelle sedi competenti, attraverso una dialettica seria e responsabile tra Azienda e Organizzazioni Sindacali, è stato trasferito in una sede differente.

Evidenziamo la nostra contrarietà sia rispetto alla prassi adottata, sia al contenuto.
Precisiamo che, nel corso dell’incontro recentemente richiesto con la Direzione Aziendale, abbiamo rappresentato con precisione i punti di attenzione emersi rispetto all’attuale contesto commerciale, nell’ottica anche di possibili evoluzioni future.

L’Azienda ci ha riferito che, allo stato attuale, non sono state fornite indicazioni differenti rispetto al passato e che le politiche commerciali rimangono in continuità con l’impostazione finora adottata. Ci è stato inoltre comunicato che il nuovo piano industriale verrà presentato nel prossimo autunno.

Come Organizzazioni Sindacali continueremo a vigilare con la massima attenzione, mantenendo aperto, in forma costruttiva, un confronto permanente avviato con la Direzione, affinché siano sempre garantiti il rispetto delle persone, la sostenibilità dei carichi di lavoro e la qualità dell’ambiente lavorativo.

Riteniamo che sia arrivato il momento di lasciare lavorare serenamente Colleghe e Colleghi.

Le Lavoratrici e i Lavoratori della Banca di Asti meritano rispetto, equilibrio e serenità operativa, in un ottica di crescita sostenibile e dell’auspicata futura autonomia dell’istituto.

Lasciateci lavorare serenamente, nell’interesse di tutti.

Le Segreterie Sindacali FABI – FIRST CISL – UILCA – UNISIN Banca di Asti

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