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Solidarietà

"Astigiani" si allea con l'Auser: 3 mila euro per i "Pony" e storie da raccontare agli anziani

Presentata l'iniziativa che unisce la rivista di Storia con l'associazione di volontariato

"Astigiani" si allea con l'Auser: 3 mila euro per i "Pony" e storie da raccontare agli anziani

I “pony della solidarietà” ora possono contare su un aiuto in più. Il progetto dell’Auser ha trovato un alleato nell’Associazione Astigiani, che edita l’omonima rivista di Storia e storie e organizza il Bagna cauda day.

Il progetto “Pony della solidarietà”, nato a Torino nel 1999, e ad Asti viene proposto dall’Auser: sono una ventina i giovani tra i 16 e i 29 anni che si rendono disponibili a fornire assistenza domiciliare agli anziani bisognosi con incontri settimanali: semplice compagnia, oppure li accompagnano per commissioni, visite mediche o altro; un gesto piccolo che spesso si è trasformato in amicizia e che da domiciliare si è poi allargato alle RSA.

Un progetto importante, continuato anche tramite telefonate nel periodo del covid, con cui l’Auser ha vinto nel 2025 il premio “Mariangela Cotto” e cui, adesso, contribuisce anche “Astigiani” che, oltre ad aver donato tremila euro all’associazione di via Lamarmora, fornirà copie della rivista omonima; “parlando con Sergio Miravalle (direttore di “Astigiani”) – racconta Paolo Terzuolo, presidente Auser – è nata l’idea di far portare ai ragazzi in visita la rivista su cui, di volta in volta, si legge e si commenta un articolo”.

I “Pony”, per la maggior parte studenti del Castigliano, diventano così narratori: “tutto nasce anche dal fatto che noi, organizzatori dal 2013 del “Bagna Cauda Day”, - spiega Miravalle – negli anni abbiamo avuto bisogno di maggiori spazi dove tenere il materiale relativo e l’abbiamo trovato nei locali dell’Auser. Questo contatto poi ci ha fatto venire voglia di fare un dossier sulla Way Assauto e, adesso, questa nuova collaborazione con cui noi – ha continuato Sergio Miravalle – intendiamo invertire l’idea che siano gli anziani a raccontare ai giovani perché, in questo caso, saranno i giovani a raccontare attingendo ai nostri archivi e alle nostre riviste”.

Argomenti nuovi, dunque, pezzi di storia del nostro territorio che potrebbero favorire scambio tra i giovani e chi giovane non è più “ed è sempre grazie al “Bagna Cauda Day”, – sottolinea Miravalle – unica manifestazione astigiana che non ha costi per la comunità ma ci permette di stare in piedi e dà degli utili che noi investiamo in azioni di solidarietà come questa”.

Quello che facciamo è sempre fatto con il cuore perché – ha ribadito il presidente dell’associazione “Astigiani”, Piercarlo Grimaldi, presente con la tesoriera Edi Penna – io credo che Asti abbia bisogno di tanto volontariato, la nostra città sta incanutendo quindi, lavorare in questa direzione e stare vicini agli anziani, parlare con loro e ascoltarli è la strada giusta”.

Altre iniziative parallele sono state la consegna di una dotazione di copie della rivista “Astigiani” ai reparti di oncologia e nefrologia e la partecipazione come organizzatori alla Camminatamica, venerdì 22 maggio, la cui quota di iscrizione di dieci euro andrà a favore di Astro Pulmino amico.

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