27 Agosto 2012 10:52:51
Roma, 27 ago. (TMNews) - Grillo e Di Pietro "coprono una fascia elettorale" che "si nutre di antipolitica", coltivano "un risentimento antieuropeo, di fatto antidemocratico" e "una versione più 'sof
Roma, 27 ago. (TMNews) - Grillo e Di Pietro "coprono una fascia elettorale" che "si nutre di antipolitica", coltivano "un risentimento antieuropeo, di fatto antidemocratico" e "una versione più 'soffice' del medesimo sentimento di antipolitica è quella rappresentata dal Pdl". Lo afferma il presidente della Camera Gianfranco Fini in una lunga intervista a 'Repubblica' nella quale sostiene che "sono le voci di Libero e del Giornale che danno voce benissimo alla vera pancia del berlusconismo". "Quella che - attacca - ha bisogno di nemici, che vive più di anatemi che di strategie. Il filo conduttore di quest'area populista e demagogica è proprio la ricerca costante del nemico. Posso essere io o la Merkel, i banchieri, l'euro, le tasse, lo Stato, gli immigrati". Del resto, riflette Fini, "gli attacchi così violenti e continuativi" contro di lui da parte dei giornali vicini al Cavaliere dimostrano che "per Berlusconi rappresento ancora un ostacolo". Nel Pdl, conclude Fini, non 'è solo la "caccia al dissidente" o al traditore, "ormai in quel partito c'è un antieuropeismo strisciante, un sentimento di disprezzo verso i lavoratori pubblici rappresentati in massa come 'fannulloni', un sentimento antilegalitario, contro le regole, contro i magistrati...".Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058