02 Febbraio 2013 14:33:36
Mps/ Denunciò 'banda del 5%': atteso in Procura a Siena lunedì Antonio Rizzo dai pm dopo rinvio per motivi familiari
Firenze, 2 feb. (TMNews) - Dovrebbe tenersi lunedì, in Procura, a Siena, la testimonianza di Antonio Rizzo, già rinviata per motivi familiari. Nell'ambito dell'inchiesta sull'acquisto di Antoveneta da parte di Mps, l'ex funzionario della banca tedesca Dresdner, dovrebbe raccontare ai magistrati senesi perché Gianluca Baldassarri e Matteo Pontone avrebbero fatto parte di una sorta di "banda del 5%" ai danni dell'istituto senese. Le accuse risalirebbero al 2008, quando, sentito dai pm milanesi, Rizzo avrebbe preso di mira l'allora responsabile Area Finanza di Mps e il responsabile Mps della filiale di Londra. In quel caso, si trattava dell'inchiesta che la Procura di Milano conduce su alcune operazioni del Monte, per l'acquisto di un derivato da 120 milioni di euro, proveniente da Dresdner, e che sarebbero serviti per abbellire il bilancio del Monte, durante il pagamento di Antonveneta. Il problema dell'operazione con Dresdner, ha spiegato Rizzo a Milano, era costituito da un'intermediazione pagata a Lutifin, società svizzera con sede a Lugano: 600 mila euro che, per Rizzo, sarebbero stati "senza motivo".Edicola Digitale
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