05 Febbraio 2013 12:39:14
Tangenti Nigeria/ Difesa Saipem: Atti a Corte Costituzionale Il Tribunale deciderà il prossimo 26 marzo
Milano, 5 feb. (TMNews) - La difesa Saipem, al processo in cui la società è imputata per responsabilità oggettiva nel pagamento di tangenti a politici nigeriani tra il 2002 e il 2004, ha chiesto al Tribunale di mandare gli atti alla Corte Costituzionale. Secondo gli avvocati Angelo Giarda e Massimo Pellicciotta la legge 231 sulla responsabilità delle società sarebbe in contrasto con la Carta. "Non esiste responsabilità per incorporazione. All'epoca dei fatti agiva Snamprogetti poi incorporata in Saipem nel 2008. Il legislatore non ha scritto un rigo sulle vicende modificative degli enti. Qui si tratta di sanzioni penali e per la Costituzione la responsabilità penale è solo personale". Il Tribunale deciderà il prossimo 26 marzo. La procura, pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro, hanno chiesto il rigetto della richiesta. "Si tratta di una tesi regressiva, oscurantista. Snamprogetti diventò Saipem perchè era già Saipem, Snamprogetti storicamente ha sempre pagato tangenti. Saipem ereditò tutti contratti e oggi i profitti a chi vanno se non a Saipem?" hanno replicato i pm. Dal processo erano usciti assolti per prescrizione 5 manager Saipem e il processo prosegue solo per la società. Nel caso in cui l'eccezione di incostituzionalità dovesse essere rigettata, il 26 marzo la parola passerebbe ai pm per la requisitoria.Edicola Digitale
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