04 Dicembre 2012 14:58:28
Gettò il figlio nel Tevere, pm chiede condanna a 30 anni Giudizio abbreviato davanti al giudice Adele Rando
Roma, 4 dic. (TMNews) - Condannare a 30 anni di reclusione Patrizio Franceschelli, il papà che gettò nel Tevere il figlio Claudio, di sedici mesi dopo aver discusso con la moglie. Questa la richiesta della Procura di Roma davanti al gup Adele Rando nell'ambito del procedimento in abbreviato. I fatti oggetto del procedimento riguardano quanto avvenne lo scorso 4 febbraio. Per Franceschelli l'accusa è omicidio volontario aggravato dal vincolo di parentela. Il giudice nella scorsa udienza ha accolto la richiesta del Comune di Roma di costituirsi parte civile. Una perizia ha stabilito che Patrizio Franceschelli al momento del fatto era capace di intendere e volere.Edicola Digitale
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