28 Dicembre 2012 17:31:46
Ilva/ Procura Taranto: Nessuna contesa, chiarisca la Consulta Problematica potrebbe sorgere in altri sedi in futuro
Taranto, 28 dic. (TMNews) - "Questa vicenda ha una connotazione che, oltre che processual-penalistica, è di enorme importanza da un punto di vista sociale ed etico": lo ha dichiarato il procuratore della Repubblica di Taranto Franco Sebastio, commentando la notizia del ricorso presentato alla Consulta contro il decreto legge 207 "salva-Ilva" approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 3 dicembre e convertito in legge dal Parlamento il 20 dicembre scorso. "Forse per la prima volta - prosegue il procuratore - viene posto il problema della compatibilità fra il diritto alla salute e quindi alla vita, e altri diritti pure costituzionalmente protetti, quali il diritto al lavoro e alla libera esplicazione dell`attività imprenditoriale, nonché quello delle competenze fra i vari Poteri dello Stato. Tale problematica è emersa a Taranto per la vicenda Ilva, ma potrebbe sorgere in futuro anche in altre sedi, sicché va detta una parola chiara e definitiva, sia per quanto riguarda la questione già indicata (antinomia fra diritto alla vita e diritto al lavoro), sia per quanto riguarda l`autonomo esercizio dei poteri-doveri di competenza dei vari organi dello Stato. Le soluzioni non possono essere demandate ai singoli poteri ma devono essere affidate all`unico organo che ha competenza specifica, la Corte Costituzionale. E` pertanto, in quest`ottica che viene richiesto, e che potrà essere ulteriormente richiesto in seguito, l`intervento del Giudice delle Leggi, unico organo deputato a dire una parola definitiva sulla problematica in questione: attenderemo serenamente le sue decisioni, che forniranno una risposta chiarificatrice in merito". (segue)Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058