02 Gennaio 2013 18:13:31
Calevo/ Interrogatorio di garanzia, in tre non rispondono al gip Il quarto ripete dichiarazioni in sede di fermo:ero lì per rapina
Roma, 2 gen. (TMNews) - Si sono svolti questo pomeriggio nel carcere Villa Andreino di La Spezia gli interrogatori di convalida dell'arresto, davanti al gip Marta Perazzo, dei quattro fermati per il sequestro di Andrea Calevo: l'imprenditore 70enne Pierluigi Destri, il nipote Davide Bandoni, e i due operai edili albanesi Fabijan Villa e Simon Halilaj. Quest'ultimo, il quarto uomo, arrestato ieri - spiegano fonti inquirenti - ha confermato al magistrato le dichiarazioni spontanee rese in sede di fermo. Il muratore - spiega anche l'avvocato Paolo Mione, che assiste Halilaj, ma che è anche il difensore di Bandoni e Villa - sostiene infatti di aver partecipato solo alla fase iniziale, nella villa di Lerici, e di aver partecipato solo per fare una rapina, non sapendo nulla del piano di sequestro e pensando che il 31enne sarebbe stato liberato subito. Gli altri tre fermati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Il gip si è riservato di decidere sulla convalida degli arresti. Scioglierà la riserva tra oggi e domani. Intanto proseguono le indagini alla ricerca di eventuali altri fiancheggiatori.Edicola Digitale
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