04 Gennaio 2013 18:26:30
Ilva/ Taranto, no della Procura al dissequestro Inviati atti al gip per questione di legittimità costituzionale
Taranto, 4 gen. (TMNews) - Dopo poche ore dalla presentazione dell`istanza dell`Ilva, la procura della Repubblica di Taranto ha già respinto la richiesta di dissequestro del prodotto finito e semi-lavorato posto sotto sigilli il 26 novembre dello scorso anno. I magistrati della procura ionica hanno inviato gli atti della richiesta, contenente anche il resto della legge 231 del 24 dicembre del 2012, così detta "salva-Ilva" perché il gip valuti la possibilità di sollevare questione di legittimità costituzionale alla Consulta. Per i pm che indagano su ipotesi di disastro ambientale ed avvelenamento di sostanze alimentari, l`acciaio prodotto da Ilva fra il 26 luglio (giorno del sequestro degli impianti) ed il 3 dicembre (giorno in cui il governo ha varato il decreto legge 207 autorizzando l`industria a riprendere la produzione) è provento di reato, in quanto realizzato quando gli impianti erano sotto sequestro senza facoltà d`uso. Ora il gip Patrizia Todisco, alla quale la procura ha inviato una corposa documentazione, può accogliere o meno la richiesta dei pubblici ministeri. Nel caso di accoglimento presenterà la questione di legittimità costituzionale della legge dinanzi alla Corte Costituzionale, evidenziando i tratti della legge che a suo parere confliggono con il trattato costituzionale.Edicola Digitale
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