14 Maggio 2013 12:46:39
Casa/ Nel 2012 crolla mercato, mai così male dal 1985 A soffrire è di più il mercato delle città
Roma, 14 mag. (TMNews) - Anno nero il 2012 per il mercato immobiliare italiano. L'anno scorso le compravendite hanno subito un vero e proprio crollo diminuendo del 25,7% sul 2011 a quota 448.364: si tratta del peggior risultato dal 1985 quando le abitazioni compravendute erano state circa 430mila. È quanto emerge dal rapporto immobiliare 2013 realizzato dall'Agenzia delle entrate e dall'Abi. Dopo la sostanziale tenuta del mercato immobiliare nel biennio 2010-2011 "il risultato del 2011 - si legge nel rapporto - è stato senza dubbio deludente". Nel corso dell'anno scorso, inoltre, il tasso tendenziale trimestrale delle compravendite ha mostrato segni sempre negativi e crescenti: -19,5% nel primo trimestre fino a raggiungere il -30,5% nell'ultimo trimestre dell'anno. È l'area del Nord-Est, dove si realizza il 18,3% del mercato nazionale, quella maggiormente in affanno: il calo delle compravendite è stato infatti del 28,3% rispetto al 2011. A soffrire maggiormente, poi, è il mercato delle città, che negli anni precedenti aveva sostanzialmente tenuto: nel 2012 le compravendite sono crollate del 28,8% nelle città delle isole, del 26% nei capoluoghi del Nord-Est e del centro. Nei comuni non capoluogo, invece, la contrazione del mercato è stata pari al -26% in media, in linea con la situazione generale.Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058