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30 Maggio 2013 16:04:13
Lavoro/ Napolitano: Giovani all'estero perdita secca per Italia Governo valuti 'contratti di generazione'. Servono nuovi lavori
Roma, 30 mag. (TMNews) - I giovani che trovano lavoro all'estero sono "una perdita secca per l'Italia, anche perché l'Italia si accolla il costo della formazione di questi giovani fino alla laurea e poi deve deprivarsi di queste fondamentali energie. Quindi è importante creare le condizioni perché trovino lavoro qui, o perché possano tornare qui occupandosi in modo adeguato". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in un'intervista al Tg5. Secondo il capo dello Stato "abbandonare per sempre il paese e non vedere la possibilità di tornare in Italia è un fatto patologico". Napolitano ha ricordato però che su questo tema il governo "sta lavorando con la dovuta attenzione, senza precipitare decisioni che non abbiano un solido fondamento. E' comunque da seguire con grande serietà l'esperienza che si sta facendo in Francia - ha suggerito -, dove anche il Presidente Hollande ne ha parlato di recente: si dà rilievo ai cosiddetti 'contratti di generazione', il passaggio del testimone da un anziano a un giovane nei luoghi di lavoro. Vedremo se ci sono le condizioni per fare qualcosa di simile anche in Italia, lo vedrà il governo". Quanto alla sua attenzione per le giovani generazioni Napolitano ha concluso: "In questi anni credo di avere dato molto spazio, nelle mie preoccupazioni e nei miei interventi pubblici, alla questione dei giovani e alla questione della ricerca, della ricerca scientifica, della ricerca e innovazione tecnologica, a cui deve corrispondere anche innovazione nella formazione. Bisogna orientare la formazione dei giovani verso nuovi lavori che cominciano a diventare possibili".Edicola Digitale
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