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Inaugurazione

E-commerce nel 2026, Asti primeggia in Italia nella spedizione dei pacchi ed è seconda dopo Rovigo [FOTOGALLERY]

Il dato è stato reso noto alla presentazione del nuovo Centro Logistico di Poste Italiane aperto nel Pip di Quarto dal quale, ogni giorno, ne transitano tra 3000 e 3.500

Il nuovo Centro Logistico di Poste Italiane, sorto in Località Quarto Inferiore, alle porte di Asti, è stato presentato venerdì mattina. Si tratta di una struttura dedicata esclusivamente alle attività di recapito e consegna pacchi: «Lo sviluppo dell’e-commerce è in forte incremento - ha infatti sottolineato Cristiana Zucchellini, responsabile RAM Asti, Cuneo, Aosta – tanto da fare registrare nei primi tre mesi del 2026 un aumento del 70%. Primato in Piemonte per la provincia di Asti che, in Italia, è seconda dopo Rovigo». A questo risultato si aggiunge poi il +45% del 2025 rispetto all’anno precedente.

Il Centro Logistico si espande per circa 4.200 mq e offre ampi spazi per la gestione delle lavorazioni interne, smistamento e consegne da parte dei trenta portalettere, in città e in ventiquattro Comuni limitrofi; da fine febbraio è stata inoltre affiancata a questa rete una linea formata da quarantadue articolazioni dedicate al recapito pacchi. «Un Centro Logistico di rilevanza, un grande investimento sul territorio astigiano – ha ancora detto la responsabile RAM – che Poste Italiane ha voluto per adeguarsi alle abitudini degli italiani, consuetudini che in questi ultimi anni sono profondamente cambiate».

La responsabile di produzione Elena Severino, il direttore Antonio Setaro e la responsabile RAM Cristiana Zucchellini

Un modo moderno, dunque, per proporsi come operatore di consegna e di ritiro nel mondo dei pacchi. «Ad Asti abbiamo novantaquattro uffici postali in cui i clienti possono spedire, - ha aggiunto Cristiana Zucchellini – cinquantanove Punti Poste e una decina di Locker per dare alle persone la possibilità di spedire e ricevere con maggiore flessibilità». Dal Centro Logistico di Quarto, da cui si consegna in quasi tutta la provincia di Asti e in parte del territorio albese grazie alle quarantadue reti corrieri, partono dai tremila ai tremilacinquecento pacchi al giorno, un servizio capillare che si integra con i centri di Canelli e Villafranca d’Asti e che dispone di veicoli a bassa emissione o completamente elettrici.

Gli amministratori comunali Boccia e Falletta con i responsabili delle Poste

«A livello nazionale – ha informato la responsabile – abbiamo trentamila veicoli a bassa emissione e oltre seimila interamente elettrici, numeri in continua crescita che testimoniano l’attenzione dell’azienda all’ambiente». In rappresentanza delle istituzioni, sono intervenuti l’assessore Giovanni Boccia e il consigliere comunale Antonino Falletta. Erano inoltre presenti numerosi responsabili e il direttore CL di Asti, Antonio Setaro. Un nuovo Centro Logistico che ha permesso, tra l’altro, l’assunzione, a novembre, di quarantasei corrieri per rafforzare le consegne e che conferma uno scenario in continua evoluzione e innovazione tecnologica. Nel 2024, ad esempio, i pagamenti digitali avevano superato quelli in contante con una crescita che è proseguita nei mesi successivi.

Una apertura che conferma anche quanto, la zona produttiva alle porte di Asti, sia un punto strategico e il Centro Logistico in questione un altro importante tassello nel piano di potenziamento di Poste Italiane. Al termine della presentazione, insieme al direttore e ai vari responsabili è stato possibile effettuare una visita all’interno dell’area e vedere da vicino le varie fasi di lavorazione.

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