Sopralluogo
10 Settembre 2026 13:41:40
Il violento downburst che si è abbattuto su Asti nella serata di mercoledì ha causato ingenti danni al cimitero di viale Don Bianco. La stima preliminare dovrebbe ammontare a decine di migliaia di euro, accertati questa mattina durante il sopralluogo svolto dagli addetti dell'Asp e dal consigliere comunale delegato Piero Ferrero di fronte a uno scenario di grave devastazione. Le raffiche di vento si sono accanite in particolare sul triangolo destro e sul reparto C, lasciando quasi incolume la sezione sinistra della struttura.
Nelle zone più colpite, la furia del vento ha scoperchiato almeno due tetti di colombari realizzati circa quindici anni fa nei pressi del Tempio Crematorio. La forza distruttiva ha fatto volare le coperture in lamiera e le assi di legno sopra le tombe, facendole cadere sia sui camminamenti in asfalto sia nei campi delle sepolture interrate, danneggiandone molte e abbattendone altre. I detriti sono finiti anche nel campo del roseto destinato alla dispersione delle ceneri e davanti alle lapidi dei caduti in guerra, mentre il maltempo ha ribaltato fioriere, scale e le transenne che circondano un'area soggetta a esumazioni.
Nonostante la gravità dei danni, tra cui la rottura della vetrata di una cappella privata, non si registrano feriti poiché al momento dell'evento il cimitero era già chiuso da diverse ore. Chi dovesse trovare danni a una delle tombe private può comunque rivolgersi all'Asp per chiedere informazioni più dettagliate.
Per coordinare insieme all'Asp i primi interventi di messa in sicurezza e delimitare le aree più colpite in vista della riapertura del cimitero prevista per domani, il consigliere comunale delegato Piero Ferrero ha effettuato due sopralluoghi sul posto. «Una tromba d'aria ha devastato due tetti del reparto C, li ha proprio divelti, tirando via la copertura principale e secondaria - ha spiegato Ferrero durante un sopralluogo - Purtroppo questi eventi estremi succedono sempre più spesso e bisogna che ci attrezziamo a realizzare delle coperture predisposte a sostenere temporali di questa violenza. Oggi il cimitero è stato momentaneamente chiuso e lo sarà anche nel pomeriggio. Questo per consentire agli addetti di effettuare i sopralluoghi anche per l'assicurazione. Quando ci verrà detto di rimuovere le coperture cadute, tutto tornerà agibile».
Nel frattempo, gli addetti dell'Asp si sono attivati per gestire l'emergenza limitando i disagi per gli utenti. Nonostante l'accesso principale al Tempio Crematorio sia momentaneamente bloccato, le salme destinate alla cremazione vengono comunque accolte davanti all'ingresso del cimitero per un breve commiato, per poi essere trasferite al crematorio dalla porta secondaria di via Moccagatta.
Mercoledì sera l'accumulo di acqua e fango si è fermato davanti all'ingresso di viale Don Bianco. A questo proposito, come ha ricordato lo stesso Ferrero, il Comune ha già approvato un progetto di riqualificazione per rifare i tetti e gli impianti di regimazione delle acque meteoriche, così da prevenire futuri allagamenti in caso di temporali di forte intensità.
[foto e video J.R.]
Edicola Digitale
Aut. Tribunale di Asti n. 61 del 25/09/1953
Direttore Fulvio Lavina
f.lavina@lanuovaprovincia.it
Società editrice Editrice OMNIA S.r.l.
via Monsignor Rossi 3 -14100 Asti
P.Iva 00080200058