Manifestazione
26 Settembre 2026 19:22:34
Asti si rituffa nelle sue radici medievali per celebrare la 25ª edizione di Arti e Mercanti, la rievocazione storica organizzata dalla Cna di Asti e Alessandria che trasforma il centro cittadino in un vivace borgo d'altri tempi. Oggi la manifestazione ha preso ufficialmente il via con la cerimonia istituzionale alla presenza di cittadini, espositori e autorità locali, aprendo un fine settimana ricco di artigianato, spettacoli e tradizioni.
L'inaugurazione è stata aperta dall'intervento della direttrice della Cna, Stefania Gagliano, la quale ha sottolineato il valore simbolico e la continuità nel tempo dell'iniziativa. «Siamo qui in un pomeriggio settembrino molto caldo per celebrare la 25ª edizione di Arti e Mercanti, una rievocazione di un antico borgo medievale che chiude idealmente il Settembre Astigiano», ha spiegato la direttrice. Rispondendo anche ad alcune curiosità emerse sui social riguardo alla cronologia dell'evento, Gagliano ha precisato che «la Cna organizza la manifestazione dal 1998» e che, nonostante le edizioni perse in passato a causa della pandemia da Covid, la rassegna si è «ampiamente ripresa» ed è pronta a festeggiare con la comunità. A margine dell'evento, la direttrice ha inoltre ribadito che raggiungere il traguardo dei venticinque anni rappresenta «motivo di profondo orgoglio e grande emozione perché è la conferma che il legame tra questo evento, la città di Asti e il suo territorio è viscerale, profondo e solido».
Successivamente ha preso la parola la presidente della Cna di Asti, Lia Merlone, ponendo l'accento sul ruolo cruciale della rassegna per l'economia e per la tutela del lavoro artigiano. «È davvero con grandissimo orgoglio che ci ritroviamo qui a iniziare e celebrare questa 25ª edizione», ha affermato la presidente, definendo l'evento come «un'occasione di protagonismo economico per tutti i nostri artigiani e piccoli imprenditori che, in un mercato globale e in un mondo in cui si acquista sempre di più su internet, hanno la possibilità invece di mostrare il loro prodotto, raccontare la loro storia, la loro autenticità».
Merlone ha inoltre richiamato l'attenzione sulle difficoltà che il settore sta affrontando a causa dell'aumento dei costi energetici e dei carburanti, i quali erodono i margini dedicati agli investimenti e all'innovazione. «Siamo artigiani, siamo tenaci e sicuramente affronteremo anche questo momento, però è un momento istituzionale e mi rivolgo alle autorità presenti per sollecitare sempre un aiuto da parte delle istituzioni» ha rimarcato la presidente.
A portare i saluti dell'amministrazione comunale è stato il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, affiancato da un'ampia rappresentanza della giunta e del consiglio cittadino. Il primo cittadino ha ripercorso il cammino dell'iniziativa, ricordando che il 1998 coincide con l'anno del suo primo ingresso in Consiglio comunale e osservando come l'evento sia cresciuto fino a diventare «una splendida realtà, la quarta gamba del Settembre Astigiano e la sua giusta conclusione».
Oggi pomeriggio protagonisti dell'inaugurazione sono stati anche i bambini del rione Santa Maria Nuova che hanno sfilato dopo aver vinto la sfilata dei bambini in occasione del Palio di Asti.
[foto Billi]
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