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Istruzione adulti

Cpia, consegnati 220 diplomi di licenza media

La sede dell'istituto ha ospitato la cerimonia che ha visto protagonisti studenti di cento diverse nazionalità - Tra loro il cubano Yonel Obregon e l’ucraina Halyna Potapova

Sono 220 gli studenti del Cpia (Centro provinciale istruzione adulti) che giovedì sono stati premiati per aver conseguito il diploma di scuola secondaria di primo grado (ex licenza media). Tra loro anche nove studenti che hanno conseguito il voto massimo, pari a 10 e lode.
Parliamo di studenti, quasi esclusivamente stranieri (erano rappresentate cento diverse nazionalità), che lo scorso giugno hanno terminato con profitto il percorso annuale con lezioni serali, organizzato ad Asti così come nelle altre sedi del Cpia in provincia, da Nizza Monferrato a Villafranca.

Le parole dei diplomati

Tra loro Yonel Obregon, 21 anni, proveniente da Cuba. «Vivo ad Asti da un anno - racconta - insieme a mamma e sorella. Sono molto soddisfatto di aver ottenuto questo diploma in quanto subito dopo ho cercato lavoro e sono stato assunto per cinque mesi alla Ferrero di Alba. Il mio obbiettivo futuro sarà prendere la patente. Dopodiché mi piacerebbe seguire il percorso per ottenere il diploma di scuola superiore».


Molto soddisfatto anche Diaby Ali, 20 anni, giunto ad Asti con la famiglia dalla Costa d’Avorio quattro anni fa. «Mi sono trovato molto bene qui al Cpia - ha affermato - dove ho seguito i corsi di lingua italiana, ottenendo le certificazioni A1 e A2, e poi il corso per la licenza media. Ora seguirò un corso di formazione alla casa di carità Arti e mestieri». Nota a margine: Diaby Ali ha partecipato con entusiasmo al “Mundialito”, il torneo di calcio riservato ai Cpia del Piemonte, tanto da essersi diplomato “campione” per due edizioni.


Presente alla cerimonia anche Halyna Potapova, ucraina da due anni ad Asti. «Nel mio Paese, devastato dalla guerra - racconta - ero insegnante di Lingua ucraina e Letteratura mondiale. Qui in Italia ho dovuto ricominciare da capo. Ho quindi conseguito la certificazione linguistica B1 e B2 per la lingua italiana, seguito un corso di formazione alla casa di carità Arti e mestieri, conseguito il diploma di licenza media qui al Cpia, dove ho fatto parte anche della compagnia teatrale. Ora intendo iscrivermi al percorso per ottenere il diploma di scuola superiore. Nel frattempo continuo a prestare servizio di volontariato di una scuola ucraina a Torino e a far parte del Coro Famiglia di San Domenico Savio diretto da Nuccia Scoglia».


Ha invece intenzione di proseguire la formazione seguendo in futuro un corso per Operatore socio-sanitario (Oss) Rosangela Oliveria Gomes, proveniente dal Brasile. «Sono arrivata in Italia tre anni fa - racconta - e ho sempre lavorato come badante. Ora, grazie alla licenza media, in futuro potrò seguire un corso per diventare operatrice socio-sanitaria nelle case di riposo».

Il commento del dirigente scolastico


Visibilmente soddisfatto Davide Bosso, dirigente del Cpia, istituto statale che accoglie adulti e giovani dai 16 anni, sia italiani che stranieri, che desiderano completare gli studi, ottenere titoli di studio o migliorare le proprie competenze. «Quest’anno - ha affermato - la cerimonia conta 220 diplomati tra Asti e le altre sedi della provincia: un record per il nostro istituto».

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