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Il nuovo "mini palazzetto" avrà un solo campo da gioco e potrà contenere fino a 300 spettatori [FOTOGALLERY]

Il Comune di Asti ha aperto il bando per identificare il direttore lavori della palestra che sorgerà nell’ex piazza d’Armi

Asti avrà una nuova struttura sportiva, una palestra, per alcuni un “mini palazzetto”, che verrà costruita in piazza Cosma Manera, l’ex piazza d’Armi. L’amministrazione comunale ha pubblicato il bando che identificherà il direttore lavori per realizzare una delle strutture sportive più attese di sempre. Tutto questo dopo decenni di discussioni, annunci, smentite, ipotesi più o meno realizzabili tra cui la costruzione di un nuovo Palazzetto dello Sport da 3.000 posti, ma con un costo di circa 18 milioni di euro, del tutto fuori budget. L’amministrazione, non volendo comunque perdere l’opportunità di dotare Asti si una nuova struttura sportiva, ha riparametrato gli obiettivi e affidato la progettazione dell’impianto all’A.T.P “Progeco Engineering S.r.l” con sede operativa in corso Einaudi.

«Il progetto prevede la realizzazione di un impianto sportivo costituito da tre corpi di fabbrica adiacenti: - spiega l’assessora ai Lavori Pubblici Stefania Morra - il corpo centrale di maggiori dimensioni, destinato all’area di gioco e alle tribune; un corpo di ingresso e servizi per il pubblico posizionato a est del primo; un corpo destinato a spogliatoi e vani tecnici ubicato a ovest del corpo principale. I tre blocchi saranno distribuiti secondo un allineamento est-ovest, in modo da garantire l’ingresso principale alla struttura dal centro di piazza Cosma Manera».

Lo spazio destinato all’attività sportiva occuperà un’area di 35,06 per 21,10 metri, con un’altezza di 9,20 metri e pavimentazione in gomma sintetica. Questo significa che ci sarà un solo campo, utilizzabile da una disciplina per volta, tra pallavolo («il livello di omologazione previsto è quello della nazionale» precisa Morra) e la pallacanestro (omologazione Silver 1).
Le tribune potranno contenere fino a 300 spettatori, ma non ci sarà un’area bar o ristoro all’interno dell’edificio.
Il “mini palazzetto” sarà anche utilizzato dalle scuole e dalle associazioni sportive che, da tempo, lamentano la scarsità di spazi dove poter effettuare gli allenamenti.

«Dopo tanti anni di attesa, finalmente arriva il via libera alla realizzazione del “nuovo palazzetto” - aggiunge Morra - È una notizia importante per la nostra città e un investimento concreto nel futuro. Investire nello sport significa investire nei giovani, offrendo loro spazi moderni e adeguati dove crescere, condividere esperienze, imparare il valore del rispetto e del gioco di squadra. Perché lo sport non è solo attività fisica: è educazione, inclusione, socialità e una risorsa preziosa per tutta la comunità».

A firmare la progettazione è stato lo studio “Progeco Engineering S.r.l” che si era già occupato di altri importanti progetti sportivi come il nuovo stadio Filadelfia di Torino. A lavorare all’iniziativa non è stata solo la Progeco (capogruppo), ma anche Mcm Ingegneria Srl di Torino e gli ingegneri Luigi Garioni, Enrico Fabris, Andrea Rapetti, Matteo Bosia con il geologo Andrea Piano. Il nuovo impianto sarà molto efficiente anche dal punto di vista energetico con pannelli fotovoltaici sul tetto, uso di energie rinnovabili e con un’area verde che lo circonderà dividendolo dalla zona parcheggio. L’importo complessivo dell’opera ammonta a 6 milioni di euro.

«Si tratta di un finanziamento che risale ad Italia ‘90 - aggiunge l’assessora Morra - oltre a finanziamenti regionali e fondi propri del Comune». Si stima che i lavori dureranno circa 18 mesi dal giorno dell’affidamento alla ditta costruttrice.

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