Commercio
04 Giugno 2026 08:14:00
Dopo alcuni anni di discussioni, conflitti, sit in di protesta, interpellanze consiliari e la perdita di numerose attività sul campo, il nuovo format del mercato di Asti sembra aver finalmente messo d'accordo sia gli ambulanti sia i clienti. Mercoledì mattina, in piazza Libertà e largo Saracco, 30 banchi, sui 240 che animano il format mercatale, sono tornati ad aprire gli ombrelloni in quella che per decenni è stata una delle aree di vendita storiche.
L'accorpamento dei banchi in una sola enorme piazza, prima ritenuto indispensabile e strategico per la sopravvivenza del mercato poi, a detta degli stessi ambulanti che l'avevano sempre contestato, rivelatosi più dannoso che altro, si è concluso con una nuova netta divisione in due zone distinte: in piazza Libertà e largo Saracco, tramite una nuova graduatoria, sono stati riportati i banchi con ingombri tra 10 e 12 metri, mentre in piazza del Palio sono rimasti tutti gli altri, compresi gli alimentaristi. Una piazza del Palio con un mercato più ristretto, meno dispersivo, dove i banchi sono tornati in posizione orizzontale rispetto alle scalinate e si sono liberati circa 250 posti auto, a pagamento, al servizio della clientela.
Quindi un ritorno al passato per cercare di aiutare il commercio, non solo ambulante, in un periodo estremamente critico. «Abbiamo trovato questa soluzione tutti insieme, dopo un anno di confronto, ma solo il tempo ci dirà se abbiamo avuto ragione e se sia un miglioramento, come noi crediamo - commenta l'assessora al Commercio Loretta Bologna - Di certo, quella di prima non era una situazione che l'avesse migliorato». Per consentire ai banchi di poter aprire nelle due nuove piazze, il Comune ha rivisto l'arredo urbano, eliminandone un parte, sfruttando ogni centimetro disponibile da mettere a disposizione dei banchi.
All'inaugurazione l'assessora Bologna ha spiegato che «gli alimentaristi sono rimasti dov'erano, in piazza del Palio, perché solo l'anno scorso abbiamo rifatto loro gli impianti elettrici, mentre chi vende frutta e verdura, piante, etc. si trova nella zona più esterna». Quando in piazza Alfieri saranno organizzati i grandi eventi, come Astimusica, il Palio e probabilmente il Magico Paese di Natale, i 30 banchi torneranno in piazza del Palio in un'area già identificata.
Soddisfazione per la nuova planimetria dei banchi è stata espressa dal direttore dell'Ascom, Claudio Bruno. «È una miglioria determinata da un'esigenza che è emersa nel corso del tempo - ha spiegato - Una miglioria nata dalla disponibilità dell'amministrazione a valutare soluzioni sostenibili in funzione delle esigenze del mercato ambulante, ma anche di quello fisso». Tra le nuove piazze mercatali e piazza del Palio si trova, infatti, il Mercato Coperto che a sua volta sta vivendo un periodo difficile tra attività chiuse e un possibile rilancio che potrebbe arrivare da investimenti privati. Ora il format mercatale dovrebbe trainare più clienti anche all'interno di questa struttura.
Per Enzo Arleri, segretario dell'Ana Ugl, «il mercato, com'era in piazza del Palio, non era né accettabile, né funzionale con quei corridoi immensi e semideserti; secondo me si ritorna ad avere un mercato ambulante che decisamente rientra nel cuore e nelle corde della città e dei consumatori». Piena soddisfazione è stata espressa anche da Raffaela Gigliodoro, presidente di Fiva: «Sono felicissima, vedo la gente contenta e soddisfatta e penso che riportare parte del mercato nel cuore della città sia il meglio che ci possa essere».
Al taglio del nastro sono stati presenti, tra gli altri, il sindaco Maurizio Rasero, l'assessore alla Sicurezza Luigi Giacomini, l'assessora ai Servizi Sociali Eleonora Zollo, il presidente dell'Ascom Confcommercio di Asti Enrico Fenoglio e la consigliera regionale Debora Biglia.
[FOTO AGO]
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