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Vigliano conferisce la cittadinanza onoraria a Luigi Garrone

Decano dei giornalisti astigiani e partigiano nella lotta di liberazione, iniziò la sua carriera al giornale clandestino "La campana"

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Articolo pubblicato il 24/04/2016 alle ore 06:40.
Il giornalista astigiano Luigi Garrone
Il giornalista astigiano Luigi Garrone

Sarà cittadino onorario di Vigliano Luigi Garrone, decano dei giornalisti di Asti e partigiano nella lotta di liberazione. «Abbiamo voluto rendere omaggio al suo impegno per i valori della libertà, che ha dimostrato partecipando in prima persona all’attività dei partigiani, ma anche alla sua testimonianza, quale giornalista, del nostro territorio», sottolinea il sindaco di Vigliano Emma Adorno. Appartenente alla Seconda Divisione Langhe, appena 20enne si occupava del centralino alla stazione di San Marzanotto Rivi: da lì smistava le informazioni e dava la parola d'ordine alle pattuglie dei vari paesi della zona. Inoltre collaborava al giornale clandestino "La campana" che si stampava al Michelerio. Iniziò così la sua carriera di giornalista: nel 1950 l'iscrizione all'ordine dei giornalisti.

Il conferimento della cittadinanza a Garrone avverrà nell’ambito della cerimonia dell’anniversario del 25 Aprile, che si terrà lunedì a Vigliano e che coinvolge l’intera Unione collinare “Terre Astiane” formata dai Comuni di Belveglio, Isola, Mongardino e Vigliano. Il ritrovo è fissato per le 9,30 all’angolo del partigiano “Giovanni Pia”, nel centro storico del paese, con la deposizione della corona di alloro al monumento alle donne partigiane. Alle 9,45 ci si sposterà in corteo alle lapidi poste nella piazzetta della Libertà per rendere gli onori ai caduti. Alle 10,15 la celebrazione della messa e alle 11, sul piazzale della chiesa parrocchiale il conferimento della cittadinanza a Garrone e il saluto delle autorità.

«Si celebrano quest’anno i 70 anni della Costituente, con le 21 Madri della Costituzione, e i 70 anni del voto alle donne: ricorderemo questo importante anniversario nella celebrazione della Festa della Liberazione», anticipa il primo cittadino di Vigliano. Proprio alle Madri della Costituzione (21 le prime parlamentari donne elette: 9 della Dc, 9 del Pci, due del Psiup ed una del partito dell’Uomo qualunque) sarà dedicato un piazzale a Vigliano, che verrà inaugurato nelle prossime settimane. Molti gli spazi e gli omaggi rivolti dall’amministrazione viglianese al genere femminile: dopo quelle a Rita Levi Montalcini, Enrica Jona, la libertà, sono seguite nei mesi scorsi altre intitolazioni in “rosa”: Margherita Hack, la Collina del mare, Sofonisba Anguissola, Anita Garibaldi. E ora sarà la volta delle Madri della Costituzione.

Marta Martiner Testa

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