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Vicino all’ex Maternità è tempo di intervenire

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Articolo pubblicato il 15/04/2013 alle ore 07:00.
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Le scritte sulle fontanelle del parco Biberach
Anche il Parco Biberach (zona ex Maternità) è in uno stato di degrado che salta agli occhi, soprattutto se lo si attraversa poche ore dopo un temporale. Sabato mattina il parco è deserto ma le tracce di un recente passaggio dei soliti vandali sono evidenti: bottiglie di vetro gettate sotto gli alberi e altra immondizia fanno bella mostra vicino all’area dei giochi per i bimbi, coperta da un prato sintetico e parzialmente recintata. Entrambe le altalene sono sparite, così come le catene che le tenevano su, lo scivolo è imbrattato di disegni pornografici e bestemmie (oltre ad avere un buco nella parte finale), parte della palizzata intorno alle giostrine è stata abbattuta, ci sono chiodi arrugginiti che spuntano dai pali in legno mentre, poco più avanti, il terreno “dedicato” al campo da calcio è una specie di palude dovuta alla pioggia della sera precedente.

Molte panchine di cemento sono spaccate, una è crepata, l’altra mezza distrutta e un passante ci segnala che ci sono delle persone «che portano i loro cani a fare ogni tipo di bisogno proprio sugli scivoli e sui giochi dei bimbi». La maleducazione di alcuni cittadini è un problema comune su tutti i parchi visitati. Lasciamo il Biberach per raggiungere il Rivo Crosio al cui ingresso oggi salta agli occhi la casa degli alpini di recente costruzione. Proprio davanti alla sede dell’associazione ci sono dei calcinacci gettati sotto un cestino.

Da evidenziare che gli alpini si erano occupati, insieme agli studenti, di pulire l’area del parco appena qualche giorno prima. L’area giochi nella parte alta del parco è comunque tenuta bene ma tutto il terreno intorno è un ammasso di fango e acqua, un problema che si ripete dopo ogni pioggia. Quando lo visitiamo è inservibile il recinto per i cani (uno dei pochi esistenti ad Asti) che, anche a causa della pioggia, è trasformato in un pantano nel quale gli animali troverebbero difficoltà a correre. L’erba è un po’ alta (si attendono gli sfalci del Comune) ma alla fine questo parco risulta abbastanza fruibile e molto più gradevole di tanti altri.

r.s.

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