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Valter Pusceddu fa suo il memorial
intitolato ad Alex Pelissero

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Articolo pubblicato il 13/05/2014 alle ore 16:50.
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La premiazione del memorial intitolato ad Alessandro Pelissero
Nel pomeriggio di domenica si è svolta sulla pista dello stadio "Censin Bosia" di Asti la prima riunione di corse del 2014 organizzata dal Collegio dei Rettori. L'appuntamento era imperniato sul memorial intitolato ad Alessandro Pelissero. Nonostante la concomitanza con le gare di Monteroni, ad Asti vi è stata una discreta partecipazione numerica di fantini. Inoltre la vicinanza con il Palio di Legnano ha fatto si che dalla città lombarda giungessero ad Asti alcuni responsabili e addetti ai lavori delle varie Contrade per un'ultima verifica sullo stato di forma dei purosangue protagonisti della corsa del 1° giugno. Novità alla mossa: a rivestire il ruolo di starter è stato chiamato Gennaro Milone.
La giornata si è aperta con la corsa secca "Collegio dei Rettori".

Al via Lumacone, fantino Tiziano Raffero; Felicità, Claudio Bandini; Susanna, Nicholas Saccu; Ancora Lei, Alessandro Colombati; Blow, Mattia Chiavassa, e Guardami, Enrico Bruschelli. Dopo tre partenze false al via buono a mettersi in luce erano Enrico Bruschelli e Alessandro Colombati. Soprattutto quest'ultimo, ingaggiato da Canelli per il Palio, appariva ben recuperato dall'infortunio accusato al braccio. Colombati mostrava grande determinazione nell'andare a caccia del successo, ottenendolo davanti a Bandini, protagonista di una bella rimonta, e a Saccu. Quarto Chiavassa, quinto Bruschelli e sesto Raffero.

La seconda corsa secca della giornata aveva quale sponsor la "Cassa di Risparmio di Asti". Alla mossa cinque cavalli: Caterina (Mureddu), Il Blasco (E. Bruschelli), Stravascia (Bandini), L'Inglese (Mari) e Danubio Blu (Cavatore). Confermatissime le previsioni della vigilia, che davano quale grande favorito L'Inglese. Brio si confermava ottimo "manico" e con una partenza esplosiva si portava subito davanti a tutti. Al resto della concorrenza non restavano che le briciole. Mari andava a vincere con facilità; alle sue spalle veniva fuori Enrico Bruschelli che precedeva Claudio Bandini. Mureddu era quarto e Cavatore quinto.

Il programma prevedeva poi l'effettuazione della prima batteria del "Memorial Alessandro Pelissero". Pusceddu era il più lesto alla caduta del canapo, tallonato da Mulas. "Voglia" ben presto appaiava "Bighino" e i due facevano corsa parallela, procedendo in accoppiata. Primo sul traguardo era Pusceddu, secondo Mulas e terzo Salvatore Lomanto, che si qualificava per la finale (passavano i primi tre) a scapito di Saccu, Ferrero e Farris, giunti nell'ordine. Sette i partenti agli ordini di Milone nella seconda batteria del Memorial. Mulas montava un esemplare, nella circostanza ribattezzato Singapore, di particolare interesse. Era sua la vittoria, davanti a Claudio Bandini su Regina di Cuori e ad Alessio Migheli che gareggiava con Pajarito. Questi i tre finalisti. Esclusi Pusceddu con Black Rain, Villella, che montava Romano, Salvatore Lomanto su Rapsodia e Riccardo Coppa con Dixie.

Il successivo evento della giornata era la corsa secca che aveva quale sponsor il Centro Commerciale "I Bricchi" di Isola d'Asti. Qualche problema per Milone alla mossa, visto il nervosismo di alcuni esemplari. Il miglior spunto all'abbassamento del canapo era quello di Alessandro Chiti, tallonato da Calvaccio. Le posizioni non restavano però queste, perche dalle retrovie rinveniva forte Giuseppe Piccinnu, su Good Time, che andava a vincere, precedendo Claudio Bandini su Bandito e Donato Calvaccio su Quo. A seguire Alex Chiti su New Generation, Mulas su Horse Ling e Saccu in groppa ad Ercolino. La quarta ed ultima corsa secca della giornata era "targata" Il Feudo. Si metteva in evidenza Gianluca Mureddu con una partenza notevole su Eva. Il fantino di Montechiaro difendeva la posizione di testa per un paio di giri, prima di essere attaccato e infilato da Stefano Piras con Bomber. Mureddu chiudeva in seconda posizione, precedendo Bandini su Duca Yomer, Mulas su Gustadom, Farris con il suo Qui e Coppa su General Lee.

A chiudere l'appuntamento del "Censin Bosia" era la finale del "Memorial Alessandro Pelissero". Alcuni cambi di monte si rendevano necessari, poichè Mulas aveva centrato la finale in entrambe le batterie. Dallo steccato Alessio Migheli con Paiarito, Claudio Bandini con Regina di Cuori, Silvano Mulas su Zucca, Valter Pusceddu su Singapore, Salvatore Lomanto con Bella Stella e Giuseppe Piccinnu su Big Ben. Milone era costretto ad annullare una partenza. Buona la seconda. Pusceddu e Piccinnu correvano per lunghi tratti in coppia, mentre Mulas guadagnava la terza posizione. "Bighino" non mollava comunque mai la testa della corsa e la difendeva bene dall'ultimo attacco sferratogli da Mulas. Sul palo Pusceddu precedeva Mulas, terzo Piccinnu, quarto Migheli, quinto Bandini e sesto Lomanto. Discreta la presenza di pubblico in tribuna. Il prossimo appuntamento organizzato dal Collegio è in programma a luglio.

Massimo Elia

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