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Un vigile inglese? No, sagoma in cartone

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Articolo pubblicato il 27/09/2015 alle ore 07:00.
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Il vigile di cartone apparso a Montegrosso
E' durata poco più di due ore, ma ha suscitato grande curiosità ed anche qualcosa in più. Una sagoma in cartone di una vigilessa dalla divisa di richiamo inglesiggiante ha fatto la sua comparsa lunedì pomeriggio, intorno alle 18, a Montegrosso, sul marciapiede di via XX Settembre, nelle vicinanze della piazza della stazione, tra via Viapiana e via Salvo d'Acquisto. Alle 20,30 il finto vigile era però già sparito, con grande sconcerto degli artefici della singolare iniziativa.

«Avevamo posizionato la sagoma da poco più di un paio d'ore e quando sono uscito di casa, in serata, era stata portata via da una mano ignota. La notizia della collocazione del finto vigile aveva però già fatto il giro dei bar del paese, suscitando interesse e discussione. Si è trattato di una provocazione, per richiamare l'attenzione sulla questione della pericolosità di "corso" XX Settembre. Alta velocità, necessità di maggiori controlli, semafori inefficaci: sono gli argomenti che abbiamo messo in evidenza e per i quali ancora attendiamo interventi -– dice Rino Fassio, montegrossese che, insieme a Vittorino Pia, sulla tematica aveva dato vita nello scorso giugno anche ad una raccolta firme che ha ricevuto circa 300 adesioni –- E in effetti in quelle due ore la sagoma ha raggiunto l'obiettivo prefissato: molti automobilisti rallentavano scorgendo la "divisa"».

Sulla pagina Facebook "Vivere a Montegrosso" è documentata, con tanto di fotografie, l'intera breve vita del finto vigile montegrossese, con vivaci commenti sulla sua misteriosa "sparizione". Rimosso, tempestivamente, da parte dei vigili. Della sagoma e della sua permanenza sul marciapiede di via XX Settembre si è interessato ovviamente il Comune.

«Stiamo naturalmente svolgendo i necessari accertamenti per chiarire la vicenda: non è consentito, senza autorizzazione, porre alcunché su un marciapede pubblico e, in particolare nel caso di una sagoma di quelle dimensioni, c'è anche da considerare che avrebbe potuto creare problemi di viabilità e ordine pubblico», evidenzia il sindaco Marco Curto, al quale abbiamo chiesto un commento. E in merito alle proteste messe per scritto nella raccolta firme, ribadisce il primo cittadino: «I servizi di controllo alla circolazione vengono svolti regolarmente dalle forze dell'ordine: dai nostri vigili dell'Unione collinare così come dai carabinieri. E li ringrazio per l'impegno costante e l'importante apporto che garantiscono. Certo non può trattarsi di un controllo "h 24", non è pensabile che ci siano risorse per un servizio simile».

Marta Martiner Testa

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