Economia e lavoro
Asti

Un bando per creare 300 posti di lavoro

Stampa Home
Articolo pubblicato il 07/03/2016 alle ore 07:00.
un-bando-per-creare-300-posti-di-lavoro-56e6c521c3c5b2.jpg
Massimo Lapucci
Si chiama “Iniziativa Lavoro” il nuovo progetto della Fondazione Crt che facilita l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, agevolando il contatto con le aziende da parte di donne, uomini e giovani alla ricerca di un impiego. Con le risorse messe a disposizione – pari a 1,4 milioni di euro – l’obiettivo è creare nei prossimi mesi circa 300 nuovi posti di lavoro tra Piemonte e Valle d’Aosta. Il bando è stato aperto martedì con l’obiettivo, appunto, di favorire il (re)ingresso nel mercato del lavoro di tre categorie di persone: giovani con meno di 29 anni in cerca di primo impiego e con profili di qualificazione media e medio bassa; donne e uomini in condizione di disagio lavorativo, senza limiti di età né precedente occupazione, specie se non godono della cassa integrazione o se sono esclusi dalle liste di mobilità; persone interessate a tornare a lavorare dopo periodi senza ricerca attiva.

Per questo il bando premia i progetti realizzati in partnership tra vari soggetti: un ente o associazione no profit (in qualità di capofila perché si interfacciano a contesti di disagio, da cui potrebbero provenire le persone interessate a partecipare ai percorsi di inserimento lavorativo), aziende, organizzazioni datoriali, centri per l’impiego, agenzie formative, agenzie accreditate dalla Regione per i servizi al lavoro, istituzioni scolastiche. Per fare un esempio: una onlus potrebbe costruire una partnership con un’azienda che ha necessità di assumere nuovo personale e una agenzia formativa che si occupa di corsi di formazione. Il finanziamento andrà al progetto presentato (con una graduatoria che premierà quelli migliori e con più ricadute sul territorio) che dovrà coinvolgere da un minimo di 3 a un massimo di 12 persone da inserire nel mercato del lavoro tramite assunzione diretta, contratto di somministrazione o creazione di un’attività autonoma.

In sostanza, le persone seguiranno i percorsi di formazione e inserimento in azienda (coperti dai fondi ottenuti) che potrebbero concludersi con una assunzione. Il bando avrà due scadenze: 15 aprile (per percorsi di inserimento lavorativo da attivare tra giugno e settembre 2016) e 31 ottobre (per percorsi attivabili tra gennaio e aprile 2017). «Diamo il via a un progetto che non sostituisce certo le azioni e le politiche pubbliche nel mondo del lavoro, a partire da Garanzia Giovani», sottolinea il Segretario generale della Fondazione Crt, Massimo Lapucci. «Il nostro progetto è un acceleratore dell’incontro tra domanda e offerta, grazie a un approccio che tiene conto delle effettive esigenze produttive delle aziende e della difficoltà lavorativa delle persone: così si possono superare alcune delle barriere che ostacolano l’accesso al mercato da parte di giovani e adulti».

Una prima sperimentazione tra il 2014 e il 2015 ha permesso di avviare finora, a fronte di un investimento della Fondazione di oltre 1,2 milioni di euro, 278 percorsi di inserimento lavorativo, coperti per il 90% da adulti in attesa di ricollocazione o inattivi, e per il restante 10% da giovani under 25 in cerca di primo impiego. L’85% delle posizioni ha riguardato inserimenti in azienda, a fronte di un 15% di opportunità di lavoro autonomo. Tra i settori in cui è stato attivato il maggior numero di percorsi figurano, in primo luogo, l’agricoltura (21%), al secondo posto l’informatica (12%) e i servizi alla persona (12%), al terzo posto i servizi alle imprese (10%), il commercio al dettaglio (10%), l’artigianato (10%). A seguire la ristorazione (7%), il manifatturiero (6%), l’edilizia (4%), i servizi di pulizie (4%), l’alberghiero (2%), l’impiantistica (1%), lo sport, la cultura e l’intrattenimento (1%). Il bando è on line sul sito www.fondazionecrt.it.

Cronaca

Attualità

Salute e Green

Economia e lavoro

Eventi e Weekend

Sport