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Tra ritmo e sensibilità Martina canta i sogni

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Articolo pubblicato il 11/10/2017 alle ore 15:10.
Tra ritmo e sensibilità Martina canta i sogni 2
Tra ritmo e sensibilità Martina canta i sogni

Una ragazza acqua e sogni, con i piedi ben saldi a terra e la testa in grado di perdersi nell’atmosfera magica della fantasia.

Un’artista sfaccettata che coniuga ritmo e sensibilità.

È Martina Clovis, 18 anni, studentessa al liceo scientifico “F. Vercelli” di Asti, cantante in erba.

“Cominciai a cantare per caso – ci racconta – in seconda media, quando il mio prof di musica, Paolo Meda, mi notò e mi fece cantare da solista prima nei saggi scolastici e poi presso la Filarmonica di Occimiano da lui diretta.

Da allora non smisi più”.

Mentre parla, Martina ha l’entusiasmo che caratterizza tutte le sue esibizioni.

Non ci stupisce, infatti, quando confessa: “non sono mai stata timida, ma l’emozione è sempre fortissima, ora come le prime volte.

Ciò che più mi incuriosisce sono i pareri e i consigli del pubblico: mi aiutano a crescere”.

E la Clovis cresce ogni giorno, anche se rimangono due le canzoni che porta nel cuore: “The sound of silence” per la melodia e la dolcezza con cui vengono pronunciate parole in grado di scuoterle l’anima e “It’s a man’s world”, dal testo profondo e manifestazione del ruolo insostituibile della donna.

Tuttavia, il suo vero idolo è Michael Jackson, la cui grinta e incredibile versatilità sono fonti di ispirazione.

“Nonostante non nasconda la mia grande stima per Jacko, cerco di essere il più autentica possibile – precisa la cantante – provando a emozionare e a interpretare i brani senza imitare altri artisti”.

A seguirla in questo suo cammino, oltre al suo docente delle medie Meda, la sua insegnante di canto Susi Amerio, a cui la giovane è legatissima: “Conosco Susi da quando avevo sei anni, perché è sempre stata la mia maestra di danza.

A lei sarò sempre grata per suggerirmi e appoggiarmi nelle scelte musicali”.

“Ad esempio – continua Martina – il suo prezioso aiuto è stato fondamentale per la riuscita del mio primo CD.

Infatti, per i miei diciott’anni (compiuti il 3 agosto, ndA), i miei nonni e i miei zii mi hanno regalato un vero e proprio sogno: la registrazione in studio di un cd di cover, da donare agli amici..”

A questo punto, la ragazza ha quasi gli occhi lucidi, ma la sua è una commozione autentica, priva di retorica.

Lo dimostra il fatto che si ricomponga subito e torni a studiare la sua materia preferita: fisica.

“Sono molto pragmatica – conclude – ma amo sfiorare le nuvole, talvolta.

Mi appassiona molto il doppiaggio e come non sperare di interpretare la prossima colonna sonora di un capolavoro Disney!”.

Presto Martina Clovis sarà su YouTube con una delle sue cover, un talento tutto da scoprire!

Irene Conte, 17 anni

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