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“Terrò la delega fino a settembre,
poi valuterò”. Brignolo e il suo Palio

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Articolo pubblicato il 25/06/2014 alle ore 15:35.
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Il sindaco di Asti di fronte al Capitano Clerico mentre quest'ultimo gli chiede licenza di correre
Dopo le dimissioni di Alberto Pasta dalla carica di assessore, la delega al Palio è stata trattenuta dal sindaco Fabrizio Brignolo, che ha "debuttato" nella nuova veste in occasione del Consiglio svoltosi mercoledì scorso. Un incarico senza dubbio impegnativo, soprattutto se si pensa che mancano meno di tre mesi all'appuntamento di settembre.

Al Sindaco abbiamo rivolto alcune domande, prima fra tutte quella inerente lo svolgimento del recente Consiglio, durante il quale non si è neppure fatto cenno delle dimissioni di Pasta...
«Ho ritenuto che il Consiglio del Palio - ha affermato Brignolo - non fosse la sede idonea per affrontare l'argomento. Prima dell'inizio della seduta di mercoledì avevo avuto un incontro con una ristretta delegazione del Collegio dei Rettori, comprendente il presidente e i tre vicepresidenti, e a loro ho esposto il mio pensiero e quello che sarebbe stato poco dopo il mio modo di agire in Consiglio».

Consiglio peraltro velocissimo...
«Gli argomenti all'ordine del giorno erano sostanzialmente due, ossia la conferma del mossiere Bircolotti e la nomina del massimo esponente della commissione tecnica, visto il preventivato rinvio della discussione sulle modifiche regolamentari. Riguardo a Bircolotti ritengo che la votazione sia stata sufficientemente chiara, poichè la conferma è arrivata in misura schiacciante. Prima che si parlasse del presidente della commissione tecnica sono intervenuto spiegando qual era stato il mio modo di agire in tempi precedenti. Avevo sentito Berlinghieri e nei dialoghi che c'erano stati con lui avevo cercato di indurlo a ripensare alla decisione presa e a ritirare le dimissioni. Mi sembrava infatti che continuasse a godere della fiducia di un'ampia maggioranza del Collegio. Berlinghieri ha accettato, ha fatto un passo indietro ed è tornato ad occupare la carica».

La delega al Palio: ha intenzione di tenerla fino a settembre e poi cederla oppure la conserverà anche in seguito?
«Fino a settembre certamente la manterrò, il Palio è vicino e lavorerò con il massimo impegno per fare in modo che la manifestazione abbia uno svolgimento regolare e senza intoppi. Poi valuterò».

Si è parlato di un gruppo di esperti in ambìto paliesco sul quale fare affidamento per cercare soluzioni che possano apportare migliorie alla manifestazione e farla crescere. E' circolato anche qualche nome...
«E' una possibilità concreta, nulla osta dall'andare alla ricerca di persone, esperti, appassionati che possano garantire il loro contributo e portare idee utili al miglioramento della festa di settembre. E' una possibilità che andrà studiata, preparata e non improvvisata. Ho sentito anch'io circolare dei nomi, ma al riguardo ovviamente non dico nulla...».

Consorzio del Palio, capitolo assai caro all'Assessore Pasta. Procederà?
«In proposito finora è stato sviluppato un preciso lavoro. Tante proposte sono maturate e ciò che è già stato fatto intendo sottoporlo al parere dei componenti del Collegio dei Rettori. Ci riuniremo e valuteremo se sviluppare o meno certe iniziative. Saranno l'esperienza e l'opinione dei massimi esponenti dei vari Comitati ad avere un peso importante al riguardo».

Cambiamo argomento. Ci sono Borghi e Rioni, San Pietro su tutti, alla disperata ricerca di una sede...
«Non è facile individuare soluzioni in proposito. E purtroppo non disponiamo della bacchetta magica. Tutto ciò che possiamo garantire ai Comitati è il nostro massimo impegno, ma credo che già in passato siano stati fatti sforzi notevoli per risolvere queste problematiche. Al Borgo San Pietro, che ho visitato in occasione della festa appena organizzata, garantisco ogni mio sforzo per aiutarlo a trovare una sistemazione adeguata».

Vicenda Bartoletti: il Comune si è costituito parte offesa. Prossimi passi?
«Intanto - prosegue Brignolo - abbiamo necessità di visionare la documentazione in proposito nella sua completezza. Poi valuteremo i passi da compiere».

Da qui al Palio manca davvero poco. Lei in questi tre mesi ha intenzione di proporre qualche iniziativa o innovazione per migliorare la festa o magari modificare eventi già in calendario?
«No, il tempo stringe e per introdurre eventuali iniziative bisogna studiarle e muoversi con largo anticipo. Improvvisare non serve. Farò affidamento sulle limitate disponibilità economiche comunali per dare un impulso alla promozione turistica. La presenza di visitatori in città negli ultimi anni è cresciuta sensibilmente. Io sono favorevole più che ad introdurre innovazioni a potenziare ciò che già possediamo. Che non è poco. Dobbiamo dare maggior risalto a ciò che abbiamo. Non mi riferisco soltanto al Palio ma anche ad Asti Teatro, Asti Musica... E vorrei sottolineare un altro aspetto, strettamente legato al mondo dello sport. Ogni weekend nella nostra città si svolgono manifestazioni di svariate discipline che richiamano da noi, atleti, parenti, amici e un sostanzioso seguito numerico di persone. Finita la gara - prosegue il Sindaco - se ne vanno senza magari aver neppure visitato la città. E' lì che bisogna intervenire, perchè potenzialmente ad Asti transitano tantissime persone ma sulle stesse non viene operata l'indispensabile opera di sensibilizzazione riguardo a quanto la città è in grado di offrire».

Torniamo al Palio. A quando il prossimo Consiglio?
«A luglio, è mia intenzione d'ora in poi convocarlo tutti i mesi. E possibilmente - conclude Brignolo - prima della seduta istruire le pratiche da discutere e gli argomenti da trattare, previo un incontro con i Rettori o con una delegazione del Collegio».

Massimo Elia

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