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Sua Maestà Elisabetta II
declina l'invito dell'Assedio

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Articolo pubblicato il 20/02/2016 alle ore 11:55.
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La risposta di Elisabetta II alla proposta di Gabusi di portare l'Assedio a Londra
La carta è elegante, pergamenata. Sopra la data, il 9 febbraio, il simbolo del palazzo che ospita la casa regnate più famosa al mondo. Destinatario, Marco Gabusi nella sua doppia veste di sindaco e Presidente della Provincia. In calce la firma di Miss Jennie Vine, coordinatore della corrispondenza. Avrete già capito: la residenza è Buckingham Palace, complesso prestigioso dove vive la famiglia reale guidata da Sua Maestà Elisabetta II.

Il contenuto della missiva, cortese e discorsivo senza tradire l'etichetta reale, riguarda la proposta avanzata dall'amministrazione comunale di trasferire l'Assedio a Londra in occasione del 90esimo compleanno della regina il 21 aprile prossimo. Iniziativa maturata dopo che il Magistrato delle Contrade del Palio di Siena, l'organo che rappresenta la volontà dei contradaioli senesi, aveva declinato l'invito di Sua Maestà a trasferire la declamata corsa a pelo sulle rive del Tamigi per festeggiare degnamente l'illustre traguardo. Motivi organizzativi e, forse, etici alla base del rifiuto. Con tanto di invito alla sovrana, se proprio vuol assaporare l'aria di Palio, a Siena. L'assessore Paolo Gandolfo aveva acchiappato l'occasione a volo ed aveva candidato la rievocazione storica, facendo leva sul gemellaggio "storico" con il gruppo scozzese "Marquis of Northampton" che da quindici anni è parte attiva della rievocazione storica.

L'incipit di Miss Vine è elegante e essenziale, un "Dear Mr Gabusi" che introduce il testo nel quale «la Regina mi ha chiesto di ringraziarla per la lettera nella quale celebra, in qualità di sindaco di Canelli e Presidente della Provincia, a nome della città e della sua storia Sua Maestà». Elisabetta II, a smentire i benpensanti, «è interessata a conoscere l'annuale manifestazione storica dell'Assedio di Canelli del 1613 e come, nei 15 anni precedenti, il gruppo scozzese che vi partecipa». Così come è stato «molto apprezzato il pensiero» di partecipare alle celebrazioni del compleanno della testa coronata, desiderio al quale «con dispiacere non è possibile dare corso com'è stato per altri eventi per ragioni di tempo».

Un diniego che non arriva inaspettato, che Jennie Vine mitiga però con un saluto regale. «In ogni caso – scrive -, la Regina ha molto apprezzato il vostro pensiero e augura a tutti voi e agli abitanti di Canelli ogni bene». Paolo Gandolfo e il Gruppo storico commentano: «Sapevamo di essere quasi fuori tempo massimo, ma ci abbiamo provato. Abbiamo avuto conferma, se ancora ce n'era bisogno, che la nostra manifestazione è apprezzata anche all'estero. Ci riproveremo!». Chiosando con «gli auguri di tutta Canelli a Sua Maestà Elisabetta II» e l'immancabile God Save the Queen!

Giovanni Vassallo

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