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Stadio: a quando risale il raid dei vandali?

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Articolo pubblicato il 05/08/2017 alle ore 17:40.
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Stadio: a quando risale il raid dei vandali?

Gli uomini della Digos coordinata dal commissario capo Domenico Papa stanno portando avanti le indagini sul grave episodio di vandalismo avvenuto all’interno dello stadio Censin Bosia. 

Completamente devastata la zone del bar, con tavoli e sedie rovesciate, lampadari e condizionatore rotti; danneggiati pesantemente i bagni pubblici, così come è stata colpita anche la zona del magazzino. Si sono salvati gli spogliatoi, rimasti intatti.

Sul posto fin da lunedì, quando è stata chiamata la polizia, gli agenti della Questura, che hanno raccolto elementi e continuano ad indagare al fine di comprendere la natura dell’accaduto e dare un volto e un nome ai responsabili.

A quanto si è potuto sapere, non sarebbe chiaro l’esatto momento in cui è avvenuto l’episodio di danneggiamento. Scoperto nella giornata di lunedì, potrebbe essersi verificato nell’arco del weekend e non necessariamente nella notte tra domenica e lunedì. Un elemento che rende più complessa l’attività di indagine, ma che non scoraggia gli agenti della Digos della Questura. 

Intanto si è saputo anche che la società che gestirà nei prossimi dodici mesi l’impianto comunale si è già dotata di un servizio di vigilanza notturna per evitare accadano nuovamente episodi simili.

All’Alfieri Asti la gestione dell’impianto per un anno

Attivismo concreto e grande voglia di ospitare iniziative interessanti stanno animando Comune e società sportive per ridare vitalità ed energia allo stadio di Asti. Nella notte tra domenica e lunedì il “Censin Bosia” ha toccato il punto più basso della propria storia, quando vandali hanno preso d’assalto il bar, i servizi pubblici e il manto erboso, provocando ingenti danni. La novità delle ultime ore è la realizzazione di quanto era stato anticipato dal giornale: l’Alfieri Asti avrà la gestione dell’impianto per i prossimi dodici mesi (nel 2018 è previsto un bando per l’assegnazione, una gara d’appalto con criteri specifici che garantiranno il mantenimento dell’impianto in condizioni ottimali) . Il club del presidente Ignazio Colonna riceverà un contributo inferiore alla metà di quanto percepiva negli anni passati l’Asti Calcio (erano circa 60 mila euro), e nei prossimi giorni inizieranno i lavori per rimettere in sesto la struttura. Il tetto della tribuna verrà ristrutturato per evitare le infiltrazioni, i bagni pubblici sistemati e ripristinati nel mese di agosto, verranno imbiancati la tribuna coperta e gli spogliatoi, di arbitri e atleti. Il bar, devastato dai vandali, riattivato nel più breve tempo possibile. Altri interventi immediati sono quelli all’impianto di illuminazione, attualmente inadatto a ospitare match in notturna, la sostituzioni delle coperture esterne del Campo 2 (“Scirea”), così come il rifacimento del manto erboso del Campo 1. 

Confermati il “Mamma Cairo” e il “Ferraris”

Molti e importanti lavori, oltre a una preziosa certezza che giunge direttamente dalle parole dell’assessore allo Sport Mario Bovino: «Posso garantire che il “Censin Bosia” sarà pronto a ospitare a fine agosto sia il torneo “Mamma Cairo” che il Memorial Ferraris». Due certezze importanti, che non possono che rendere felici gli appassionati di calcio astigiani, pronti a gremire le tribune della struttura di via Ugo Foscolo per le due manifestazioni giovanili, previste il 25-26 agosto e dal 27 agosto a inizio settembre, che ospiteranno sodalizi professionistici.

Marta Martiner e Davide Chicarella

Tags: asti,calcio,cronaca,atti vandalici,stadio Censin Bosia

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