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Sei astigiani nella corsa più amata della Grande Mela

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Articolo pubblicato il 11/11/2017 alle ore 11:33.
Sei astigiani nella corsa più amata
Sei astigiani nella corsa più amata

New York e Maratona, un binomio che rappresenta il mito della corsa: il sogno di chi almeno una volta nella vita abbia preso parte a una gara.

Anche quest’anno la TCS New York City Marathon ha visto una partecipazione record di atleti, con le iscrizioni chiuse già mesi prima della data; oltre 50 mila gli appassionati al via di cui ben 3002 gli italiani, che confermano il nostro paese quello più rappresentato (dopo ovviamente gli U.S.A.).

Tra questi, sei gli astigiani presenti, tutti al traguardo. Per quattro di loro non era la prima volta in gara sulla distanza dei 42,195 km, ed infatti hanno corso indossando le magliette degli “Ambasciatori di Asti”: primo al traguardo era Nicola Lazzaro del D.L.F. (4h10’20”), a seguire Antonio Galati (4h29’34”) e Naldo Turello (4h57’15”), entrambi della Brancaleone, e Angelo Marchione  (4h57’18”) della Vittorio Alfieri C.R.A..

Diversa la storia degli altri due astigiani “finisher” a N. Y.: per Gian Luca Mastinu, avvocato e runner in forza alla Vittorio Alfieri, che proprio il giorno della gara compiva 51 anni, quella di New York segna il punto di ripartenza nella sua attività sportiva e non solo: nella primavera del 2016 gli si sono manifestati i primi problemi di salute, problemi che ancora oggi sta affrontando, ma per festeggiare il buon esito delle cure, avuto l’ok dai medici, ha deciso di prendere parte alla sua prima maratona proprio a New York, dove ha avuto come tifosi i figli e la moglie. Un esempio per tutti di come affrontare con forza di volontà anche le situazioni difficili: per lui il crono di 5h15’46”.

Per Niccolò Vallese era la seconda volta a New York dopo l’esordio del 2016, quando fu il primo ragazzo italiano affetto da sindrome di Down a vincere la sfida della Maratona di Ney York, giungendo fino al traguardo in Central Park, sfida lanciata a Niccolò dal Dottor Gabriele Rosa, leggenda della corsa, preparatore e manager dei più grandi maratoneti di fama mondiale.

Anche quest’anno Luca, che fa parte del  programma Albergo Etico coordinato da Alex Toselli, non ha voluto mancare chiudendo la sua fatica in 7h25’38”, dimostrando che nulla è impossibile. 

Per gli “Ambasciatori dello sport” quella statunitense è stata una trasferta all’insegna anche della promozione della nostra città. Il giorno prima della gara hanno incontrato il Presidente e CEO dei “New York Road Runners”, società organizzatrice dell’evento,  Michael Capirasi, al quale hanno donato il gagliardetto della città di Asti, varie pubblicazioni riguardanti la storia e tradizioni locali, e il libro “Di Corsa per il mondo -12 anni di maratone “ edito dalla Sedico.

La pubblicazione ha particolarmente colpito Capirasi, oltre che per il progetto sulla corsa portato avanti dagli Ambasciatori, per l’impegno che gli stessi spendono nelle attività a scopo sociale. Anche la “NYRR”, infatti, raccoglie fondi per scopi caritatevoli (oltre 50000 dollari negli ultimi sette anni) e da anni è impegnata ad ampliare programmi gratuiti nelle scuole e nei parchi di quartiere, coinvolgendo più di 267.000 giovani a livello nazionale.

Tags: maratona di New York

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